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Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Se state organizzando un viaggio in Cina, c’è un’app che vi consigliamo di configurare ancora prima di preparare la valigia: Alipay.
In Cina i pagamenti tramite smartphone fanno parte della vita quotidiana. Ristoranti, negozi, taxi, attrazioni, supermercati e tantissime piccole attività utilizzano soprattutto i pagamenti tramite QR code. Le carte internazionali sono sempre più accettate e anche il contante rimane un metodo di pagamento valido, ma avere Alipay rende il viaggio decisamente più semplice.
La buona notizia è che oggi anche noi italiani possiamo utilizzare Alipay senza avere un conto bancario cinese e senza possedere un numero di telefono cinese: è possibile registrarsi con il proprio numero italiano e collegare una carta internazionale.
In questa guida vediamo quindi come usare Alipay in Cina passo dopo passo, dalla registrazione alla verifica dell’identità, fino ai pagamenti con QR code, alle commissioni e ai problemi più frequenti.
E soprattutto vi diciamo cosa conviene fare prima di partire, perché arrivare in Cina e iniziare a configurare tutto davanti alla cassa di un minimarket non è esattamente il modo migliore per inaugurare il viaggio.
Cos’è Alipay e perché è così utile in Cina
Alipay è uno dei principali sistemi di pagamento digitale utilizzati in Cina.
Funziona in modo abbastanza diverso rispetto a quello a cui siamo abituati in Italia: invece di tirare fuori la carta e cercare un POS, molto spesso si paga semplicemente scansionando un QR code con lo smartphone.
Alipay può essere utilizzato per pagare in tantissime situazioni quotidiane, tra cui ristoranti, negozi, hotel, attrazioni turistiche e trasporti. All’interno dell’app sono inoltre disponibili numerosi servizi e mini-program, per esempio per chiamare un’auto tramite DiDi o utilizzare alcuni sistemi di trasporto pubblico.
L’app è disponibile anche in diverse lingue, compreso l’italiano, anche se alcune sezioni o mini-program possono ancora comparire in inglese o in cinese.
In breve: come usare Alipay in Cina se siete italiani?
Il procedimento è questo:
1. scaricate l’app ufficiale Alipay;
2. registratevi con il vostro numero di telefono italiano;
3. completate, quando richiesto, la verifica dell’identità;
4. collegate una carta di credito o debito internazionale;
5. in Cina pagate scansionando il QR code del commerciante oppure mostrando il vostro QR code.
Non è quindi necessario aprire un conto corrente cinese.
Vediamolo però nel dettaglio, perché ci sono alcune cose importanti da sapere.
Come registrarsi su Alipay dall’Italia
Il nostro consiglio è molto semplice: non aspettate di essere arrivati in Cina.
Scaricate e configurate Alipay dall’Italia qualche giorno prima della partenza.
L’app ufficiale Alipay è disponibile sia per iPhone sia per Android. Attenzione a non confonderla con applicazioni come AlipayHK, destinata principalmente a Hong Kong.
Una volta scaricata l’app:
- selezionate il vostro Paese o regione;
- inserite il numero di telefono italiano con prefisso +39;
- riceverete un codice di verifica tramite SMS;
- inserite il codice e create il vostro account.
È possibile registrare Alipay utilizzando un numero di telefono straniero, quindi non è necessario acquistare una SIM cinese. Le indicazioni ufficiali rivolte agli stranieri confermano che la registrazione può essere effettuata utilizzando sia numeri di telefono cinesi sia esteri.
Il nostro consiglio
Fate la registrazione mentre siete ancora in Italia e soprattutto mentre avete:
- il passaporto a portata di mano;
- accesso al vostro numero di telefono;
- accesso all’app della banca;
- possibilità di ricevere eventuali SMS di sicurezza.
Sono piccoli dettagli, ma vi evitano parecchie complicazioni una volta arrivati in Cina.
Come fare la verifica dell’identità su Alipay
Uno dei passaggi che crea più dubbi è la verifica dell’identità.
Alipay ha semplificato molto la procedura per gli utenti stranieri rispetto al passato e non è necessariamente richiesto lo stesso livello di identificazione per ogni operazione. Le autorità cinesi hanno inoltre introdotto negli ultimi anni misure specifiche per rendere più semplice l’utilizzo dei pagamenti mobili da parte dei visitatori stranieri.
Durante la configurazione dell’account o quando utilizzerete determinate funzioni, Alipay può chiedervi di completare la verifica utilizzando il vostro passaporto.
Inserite sempre i dati esattamente come compaiono sul documento.
In particolare fate attenzione a:
- nome;
- cognome;
- numero del passaporto;
- nazionalità;
- data di nascita;
- data di scadenza del documento.
L’app può chiedere anche di caricare la pagina del passaporto contenente la fotografia o di effettuare ulteriori controlli di sicurezza.
Le schermate e le voci del menu possono cambiare con gli aggiornamenti dell’app, quindi seguite sempre le istruzioni visualizzate direttamente da Alipay.
Un dettaglio importantissimo
Il nome associato all’account e quello della carta devono corrispondere.
Una mancata corrispondenza tra il titolare registrato su Alipay e quello della carta può infatti provocare problemi durante il collegamento o il pagamento.
Per questo motivo evitate abbreviazioni, soprannomi o nomi inseriti in modo diverso rispetto ai documenti ufficiali.
Come collegare una carta italiana ad Alipay
Una volta creato l’account potete collegare la carta che utilizzerete durante il viaggio.
Alipay e le altre principali piattaforme cinesi consentono agli stranieri di associare diverse carte appartenenti ai maggiori circuiti internazionali. Le guide ufficiali cinesi indicano attualmente il supporto per carte appartenenti a circuiti come Visa, Mastercard, UnionPay, American Express, JCB, Diners Club e Discover, anche se la compatibilità concreta può dipendere dalla piattaforma, dalla banca emittente e dal tipo di carta.
All’interno di Alipay cercate la sezione:
Me → Bank Cards
oppure la voce equivalente nella versione italiana dell’app.
Selezionate quindi Add Bank Card e inserite:
- numero della carta;
- data di scadenza;
- codice di sicurezza;
- dati del titolare;
- eventuali altri dati richiesti.
La banca potrebbe chiedervi di autorizzare il collegamento tramite SMS, app bancaria o sistema 3D Secure.
Ed è proprio qui che si verifica uno dei problemi più comuni.
Perché Alipay non accetta la mia carta?
Il fatto che la carta appartenga a un circuito supportato non significa automaticamente che qualsiasi carta funzionerà senza problemi.
Quando provate a collegarla, l’operazione deve essere autorizzata anche dalla banca che l’ha emessa.
Le indicazioni ufficiali rivolte ai visitatori stranieri specificano che alcune banche possono rifiutare l’associazione per motivi tecnici o legati ai sistemi antifrode e, in questi casi, viene consigliato di contattare direttamente l’istituto che ha emesso la carta.
Prima di partire controllate quindi che:
- la carta sia abilitata ai pagamenti internazionali;
- i pagamenti online siano attivi;
- abbiate accesso agli SMS o all’app per autorizzare le operazioni;
- non ci siano blocchi geografici sulla Cina.
Noi vi consigliamo di collegare almeno due carte!
Se avete la possibilità, associate ad Alipay due carte diverse, possibilmente anche di due circuiti o banche differenti.
Non perché Alipay normalmente dia problemi, ma perché durante un viaggio internazionale non conviene mai dipendere da un unico metodo di pagamento.
Se una banca blocca temporaneamente una transazione perché la considera anomala, avere una seconda carta pronta può risolvere il problema in pochi secondi.
Come pagare con Alipay in Cina
Una volta configurato Alipay, pagare è sorprendentemente semplice.
Esistono principalmente due modalità.
1. Scansionare il QR code del commerciante
È una delle situazioni che incontrerete più spesso.
Sul bancone del ristorante, del negozio o della piccola attività troverete un QR code.
Aprite Alipay e selezionate:
Scan
Inquadrate il QR code con la fotocamera.
A seconda del tipo di pagamento:
-l’importo sarà già inserito;
-oppure dovrete digitarlo voi.
Controllate sempre attentamente la cifra prima di confermare.
Successivamente selezionate, se necessario, la carta collegata che volete utilizzare e confermate il pagamento.
Finito.
Niente carta fisica, niente POS e molto spesso niente PIN.
2. Mostrare il vostro QR code al commerciante
Nei supermercati, nei negozi più grandi e in molte attività dotate di scanner avviene esattamente il contrario.
In questo caso aprite la funzione Pay o Payment Code.
Sul telefono comparirà il vostro QR code personale.
Il cassiere lo scannerizzerà e il pagamento verrà addebitato sulla carta collegata ad Alipay.
Le guide ufficiali cinesi descrivono entrambe le modalità: lo straniero può scansionare il QR code del commerciante oppure mostrare il proprio codice di pagamento.
Dopo qualche giorno in Cina vi verrà talmente automatico che tornare a cercare la carta nel portafoglio vi sembrerà quasi un’attività archeologica.
Attenzione: non tutti i QR code sono uguali
Questa è una delle cose più importanti da sapere.
Collegando una carta internazionale ad Alipay potete utilizzarla principalmente per pagare beni e servizi presso commercianti.
Non avete necessariamente accesso a tutte le funzioni utilizzate da un cittadino cinese con conto bancario locale.
In particolare, con una carta estera possono esserci limitazioni per:
- trasferimenti di denaro tra privati;
- invio di denaro ad altri utenti;
- alcune funzioni finanziarie;
- alcuni QR code personali.
Le carte estere collegate ai wallet cinesi sono infatti pensate soprattutto per i normali pagamenti commerciali e non per i trasferimenti person-to-person.
Questo spiega una situazione che può capitare durante un viaggio: Alipay funziona perfettamente in un negozio e improvvisamente viene rifiutato davanti al QR code di un piccolo venditore.
Il problema potrebbe non essere la vostra carta, ma semplicemente il tipo di QR code utilizzato.
Quanto costa usare Alipay in Cina? Le commissioni
Arriviamo a una delle domande più importanti: ci sono commissioni utilizzando una carta italiana su Alipay?
Sì, ma dipende dall’importo della singola transazione.
Secondo le indicazioni ufficiali disponibili per l’utilizzo di carte internazionali:
per una singola transazione fino a 200 RMB non viene normalmente applicata la commissione aggiuntiva del servizio; sopra i 200 RMB può essere applicata una commissione del 3% sull’importo della transazione.
Facciamo un esempio.
Se pagate:
150 RMB → nessuna commissione Alipay del 3%
Se invece effettuate una transazione da:
500 RMB → può essere applicata una commissione del 3%
Su 500 RMB significa circa 15 RMB di commissione.
Attenzione però: questa è la commissione legata al sistema di pagamento.
La vostra banca potrebbe applicare separatamente:
- una maggiorazione sul tasso di cambio;
- una commissione per pagamento in valuta estera;
- altre commissioni previste dal vostro contratto.
Il cambio utilizzato dipende infatti anche dal circuito della carta e dalla banca emittente.
Conviene quindi dividere i pagamenti per restare sotto i 200 RMB?
Non fate affidamento su questa strategia.
In alcuni casi un commerciante potrebbe consentirlo, ma non ha senso complicarsi la vita o chiedere di dividere artificialmente ogni pagamento.
Piuttosto, prima del viaggio verificate le condizioni della vostra carta per i pagamenti in valuta estera: su un viaggio di due settimane, una carta con condizioni di cambio poco convenienti può incidere più delle commissioni di Alipay.
Quali sono i limiti di Alipay per gli stranieri?
Negli ultimi anni la Cina ha aumentato sensibilmente i limiti previsti per i visitatori stranieri che utilizzano carte internazionali attraverso sistemi di pagamento mobile.
Le indicazioni ufficiali aggiornate riportano un limite massimo di:
5.000 USD per singola transazione
e
50.000 USD complessivi all’anno
per i visitatori stranieri che collegano carte internazionali ai sistemi di pagamento mobile.
Per un normale viaggio turistico sono limiti decisamente elevati e difficilmente rappresenteranno un problema.
La banca che ha emesso la vostra carta può comunque prevedere limiti giornalieri o mensili inferiori.
Alipay può essere usato anche per metro, taxi e trasporti?
Sì, ed è uno degli aspetti che rende Alipay particolarmente utile durante un viaggio in Cina.
All’interno dell’app trovate la sezione Transport, dalla quale in diverse città è possibile attivare QR code per utilizzare metro e autobus. La disponibilità e la procedura cambiano però da città a città.
Alipay integra inoltre servizi di ride-hailing, compreso DiDi, permettendo di chiamare un’auto direttamente dall’app e pagare anche tramite app.
Vi consigliamo però di non considerare Alipay semplicemente come un’app per pagare.
In Cina può diventare una sorta di piccolo ecosistema di servizi: trasporti, taxi, prenotazioni e mini-program sono integrati direttamente al suo interno.
È uno dei motivi per cui vale la pena configurarlo bene prima della partenza.
Cosa fare se Alipay non funziona in Cina
Anche se la configurazione è diventata molto più semplice, può capitare che una transazione venga rifiutata.
Niente panico.
Procedete per esclusione.
1.Controllate la connessione internet
Sembra banale, ma Alipay ha bisogno di una connessione dati per funzionare correttamente.
Prima di dare per scontato che sia un problema della carta, controllate quindi che il vostro smartphone sia effettivamente connesso.
A questo proposito abbiamo preparato anche una guida completa su come avere Internet in Cina, perché è un’altra delle cose da sistemare prima della partenza.
2.Provate un’altra carta
Se avete collegato più carte ad Alipay, selezionatene un’altra.
La prima potrebbe essere temporaneamente bloccata dalla banca o potrebbe non autorizzare quella specifica operazione.
3.Controllate l’app della banca
Molte banche bloccano automaticamente una transazione proveniente dalla Cina se il sistema antifrode la considera insolita.
Controllate quindi:
- notifiche dell’app;
- eventuali richieste di autorizzazione;
- SMS ricevuti;
- blocchi temporanei sulla carta.
Se necessario contattate la banca.
Le stesse guide ufficiali cinesi consigliano di rivolgersi all’istituto emittente quando la carta non viene autorizzata durante il collegamento o il pagamento.
4.Controllate di aver completato la verifica dell’identità
Alcune funzioni possono richiedere un livello di verifica maggiore.
Se Alipay vi chiede informazioni aggiuntive, completate quindi prima la procedura richiesta nell’app.
5.Controllate il nome associato alla carta
Come abbiamo visto, il nome del titolare deve corrispondere a quello registrato nell’account.
Il problema potrebbe essere il QR code
Se la stessa carta ha funzionato fino a pochi minuti prima, potrebbe non esserci alcun problema con Alipay.
Il QR code che state cercando di utilizzare potrebbe appartenere a un privato anziché a un esercizio commerciale e quindi non consentire il pagamento tramite carta internazionale collegata.
In quel caso provate:
-WeChat Pay;
-un’altra carta;
– il contante.
Il nostro consiglio: non affidatevi soltanto ad Alipay
Alipay è probabilmente una delle applicazioni più utili da preparare prima di un viaggio in Cina, ma noi preferiamo sempre avere più alternative.
L’ideale è partire con:
Alipay configurato + WeChat Pay configurato + almeno due carte + una piccola quantità di contanti in RMB.
Il contante continua a essere un metodo di pagamento previsto e utilizzabile in Cina e le autorità hanno lavorato negli ultimi anni proprio per garantire ai visitatori stranieri più possibilità di pagamento: carte, mobile payment e RMB.
Avere un piano B è particolarmente utile nelle zone meno turistiche, nei piccoli esercizi o semplicemente nel caso in cui la banca decida improvvisamente che acquistare noodles a Chengdu alle 22:47 rappresenti un’attività finanziaria sospetta.
Configurare Alipay prima di partire: la nostra checklist
Prima di salire sull’aereo controllate di aver:
- scaricato l’app ufficiale Alipay;
- registrato il vostro numero italiano;
- verificato correttamente i dati personali;
- aggiunto almeno una carta;
- possibilmente aggiunto una seconda carta;
- abilitato i pagamenti internazionali;
- controllato le commissioni applicate dalla vostra banca;
- provato ad accedere all’app;
- configurato anche WeChat Pay come alternativa;
- organizzato una connessione Internet funzionante in Cina.
Se fate tutto questo dall’Italia, una volta arrivati dovrete semplicemente aprire l’app e iniziare a usarla.
Alipay in Cina: domande frequenti
Posso usare Alipay in Cina con una carta italiana?
Sì. Gli stranieri possono registrarsi ad Alipay e collegare carte appartenenti ai principali circuiti internazionali senza dover necessariamente aprire un conto corrente cinese.
Serve un numero di telefono cinese per usare Alipay?
No. Potete registrare l’account utilizzando anche il vostro numero italiano con prefisso +39.
Devo verificare il passaporto?
Alipay può richiedere la verifica dell’identità e ulteriori controlli in base alle funzioni utilizzate e al livello dell’account. Per questo motivo consigliamo di avere il passaporto a disposizione durante la configurazione e di completare le verifiche richieste dall’app prima della partenza.
Alipay è disponibile in italiano?
Sì. Alipay ha introdotto un’interfaccia multilingue che comprende anche l’italiano. Alcuni mini-program interni possono però comparire ancora in inglese o cinese.
Quanto costa pagare con Alipay?
Con una carta internazionale collegata, le singole transazioni fino a 200 RMB sono normalmente esenti dalla commissione aggiuntiva del servizio. Per le transazioni superiori a 200 RMB può essere applicata una commissione del 3%. La vostra banca può applicare separatamente commissioni o maggiorazioni sul cambio.
Posso usare Alipay per pagare ovunque?
Alipay è estremamente diffuso, ma non bisogna dare per scontato che qualsiasi pagamento funzioni con una carta internazionale. Alcune operazioni tra privati e alcune tipologie di QR code possono non essere compatibili con le carte estere collegate.
È meglio Alipay o WeChat Pay?
Il nostro consiglio non è scegliere.
Configurate entrambi.
Alipay e WeChat Pay sono i due strumenti che vi danno maggiore flessibilità durante il viaggio. Se uno dei due non dovesse funzionare in una determinata situazione, avrete immediatamente un’alternativa.
Vale la pena usare Alipay durante un viaggio in Cina?
Assolutamente sì.
Se state organizzando il vostro primo viaggio in Cina, all’inizio Alipay può sembrare una delle tante cose complicate da preparare. In realtà, una volta collegata la carta e capito il funzionamento dei QR code, diventa uno degli strumenti più semplici da utilizzare.
E soprattutto permette di vivere il viaggio in maniera molto più fluida.
Il nostro consiglio è quindi di scaricarlo e configurarlo prima della partenza, collegando possibilmente più di una carta e preparando comunque un metodo di pagamento alternativo.
Perché in Cina lo smartphone non serve soltanto per orientarsi o tradurre qualche ideogramma: molto spesso diventa anche il vostro portafoglio.
Se state organizzando il viaggio, continuate poi con le nostre guide dedicate alla Cina, al nostro itinerario in Cina di 15 giorni e, prossimamente, alla guida completa su come usare WeChat Pay in Cina.