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Viaggio in Sri Lanka: le 6 cose imperdibili

Come far a non amare la “lacrima dell’india”, magnifici paesaggi, una natura incontaminata e suggestivi templi buddisti . Ti consigliamo i nostri preferiti, anzi gli imperdibili perché in Sri Lanka…

Come far a non amare la “lacrima dell’india”, magnifici paesaggi, una natura incontaminata e suggestivi templi buddisti .

Ti consigliamo i nostri preferiti, anzi gli imperdibili perché in Sri Lanka noi abbiamo amato tutto, ogni angolo visitato, ogni persona incontrata ed ogni animale osservato di nascosto! Sì anche il varano che si è lanciato in mezzo alla strada ad Anuradhapura!

Sri Lanka Viaggio: le mete più gettonate

1.Spassarsela a Mirissa Beach

Una lunga spiaggia bagnata da un mare limpido e caratterizzata dal suo famosissimo scoglio e scorci mozzafiato. Le onde, sono ideali per chi vuole cimentarsi con il surf o semplicemente per chi ama il brivido di giocare con l’oceano.

La spiaggia di Mirissa ti regalerà passeggiate indimenticabili, tramonti mozzafiato e serate romantiche accompagnati dal “calore” dei tanti piccoli locali sulla spiaggia dove si possono gustare piatti tipici o semplici cocktail da sorseggiare in completa armonia con la natura circostante.

Potrai ammirare lo spettacolo dei tanti cagnolini che giocano sulla spiaggia o che si refrigerano in mare, come succede in molte spiagge dello Sri Lanka e se tutto questo non dovesse bastare per donarti un completo relax potrai lasciarti coccolare in uno dei centri massaggi a ridosso della spiaggia. Attenzione potrebbe venirti voglia di fare una follia e trasferirti!

2.Alla ricerca delle Balene

Lo Sri Lanka è una terra indimenticabile per quanto riguarda la varietà delle specie animali che si possono incontrare, dal porto di Mirissa  si può partire per un’avventura che lascia tutti senza fiato, tante piccole imbarcazioni colorate ti accompagneranno in un viaggio (qualche volta un po’ agitato) verso la ricerca dell’animale più grande che il nostro pianeta abbia mai ospitato: la balenottera azzurra.

Dopo aver affrontato le onde dell’oceano indiano e con un po’ di pazienza, finalmente scorgerai all’orizzonte il primo soffio dello sfiatatoio di una balena, la barca accelererà per raggiungerla e potrai osservare da vicino questi emozionanti animali che si muovono con maestosità e leggiadria nonostante le loro dimensioni.

3.Safari a Yala Park

Si, hai letto bene, Safari! In Sri Lanka è infatti possibile provare l’ebrezza del safari esattamente come in Africa, la fauna e la flora sono assolutamente dominanti in tutto il paese e come è successo a noi,  potresti imbatterti in un varano perfino in città, ma Yala Park è una vera perla. Yala Park comprende circa 1.000 km² di giungla e aree acquitrinose che ospitano un’immensa varietà di specie, ed ha un ruolo fondamentale per la conservazione dell’elefante asiatico. Oltre agli elefanti, potrai incontrare nel percorso bufali, cervi, coccodrilli, orsi una varietà pressoché infinita di uccelli acquatici e se avrai pazienza e sarai fortunato potrai avere l’onore di osservare da vicino un leopardo, ma non avvicinarti troppo!

4.Scalata a Sigirya

Lo Sri Lanka non è solo natura, ma è anche costellato da innumerevoli siti archeologici, Sigirya è forse il più famoso, ovviamente patrimonio dell’UNESCO e considerato da alcuni l’ottava meraviglia del mondo. Sigyrya contiene le rovine del palazzo reale di re Kasyapa (477-495 d.C.). Sigirya è una collina spianata e trasformata in fortezza, la parola in cingalese significa letteralmente “leone”, alle sue origini infatti l’ingresso della fortezza presentava un’enorme testa di leone e le sue zampe, oggi rimangono solo quelle. Per arrivare in cima dovrai prepararti ad affrontare un’avventura alla Indiana Jones, la missione è attraversare gruppi di scimmie, scalare 1.200 scalini, ed eludere le vespe che vivono nei pressi, ma la fatica vale assolutamente la pena, la fortezza è meravigliosa e, una volta in cima potrai godere di un panorama mozzafiato da una posizione che sembra dominare il mondo intero.

5.Nuotare nella barriera corallina

Se non l’avessi mai fatto, potrai finalmente spuntare dalla lista delle cose da fare almeno una volta nella vita questa attività. Ogni viaggio ha bisogno di relax, e cosa c’è di più rilassante che nuotare tra gli squali? Per farlo dovrai recarti a Pigeon Island, nei pressi di Trincomalee ad est dello Sri Lanka. Nonostante lo tsunami del 2010 che l’ha lievemente danneggiata, potrai fare snorkeling sulla barriera e nuotare placidamente con i pesci più disparati, facendoti accompagnare dalle amichevoli tartarughe… e dagli squali, ma non temere, gli squali di barriera sono piccoli, non aggressivi e aggiungeranno solo ulteriore esotismo alla tua gita.

6.Passeggiata in bicicletta a Polonnaruwa

Polonnaruwa è l’antica capitale dello Sri Lanka, oggi uno dei siti meglio conservati dell’isola e patrimonio dell’Unesco. Ebbene si, ho parlato di passeggiata in bicicletta solo per affascinarti ma, se soffri di pressione bassa e non sei un autentico eroe, ti consiglio di affittare una macchina con aria condizionata, le temperature in Sri Lanka, specialmente in alcuni mesi dell’anno, sono estremamente elevate ed il sito è molto esteso.

Ti consiglio quindi di correre ai ripari con cappello ed acqua sempre a portata di mano. Sopravvivere al caldo è solo il primo step, dopo potrai goderti al meglio l’intero sito archeologico, un susseguirsi di monumenti religiosi affascinanti ed indimenticabili, Buddha sdraiati, stupe e templi antichi vi faranno tornare indietro nel tempo e percepire la spiritualità quasi palpabile del luogo.

Lo Sri Lanka insomma offre numerose attrattive indimenticabili, oltre a queste appena descritte, molte altre sono sfuggite al mio articolo come i famosi Buddha giganti disseminati per tutta l’isola, un viaggio sul treno panoramico tra Ella e Kandy, i monumenti di Anuradhapura, la cerimonia al tempio del dente di Buddha a Kandy, la scalata alla vetta di Adam’s peak ad Ella, i templi nelle caverne dei Dambulla e molto altro ancora.

LEGGI QUI PER SCOPRIRE L’ITINERARIO DI 2 SETTIMANE IN SRI LANKA!

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Sri Lanka: il nostro pazzo itinerario di 2 settimane

“Fabio che ne dici di un viaggio nella terra cingalese, un paese così vicino all’India e tanto magico, ricco di natura, cultura e maestosi Buddha?” “Certo Stefania, fai tu l’itinerario?”…

“Fabio che ne dici di un viaggio nella terra cingalese, un paese così vicino all’India e tanto magico, ricco di natura, cultura e maestosi Buddha?”

“Certo Stefania, fai tu l’itinerario?”

“Beh veramente l’ho quasi completato, vieni a vedere cosa ne pensi e preparati a sognare già da ora…”

Ed è così che prende forma il nostro viaggio nella magnifica lacrima dell’India, già prima di partire siamo carichi di entusiasmo ed aspettative che non verranno assolutamente deluse in nessun versante, culturale, naturalistico, paesaggistico, di ospitalità e gastronomico.

Un paese che accoglie davvero e che racconta cose grandiose in modo naturale ed umile, gente che sorride con il cuore e non solo con la bocca, una bellezza che invade e rimane impressa.

Percorrere in lungo in largo lo Sri Lanka inoltre è davvero facile, è ben collegata da una fitta rete di autobus e treno, inoltre i viaggi in treno sono così panoramici e rilassanti che li consigliamo a tutti!

Qui di seguito il nostro itinerario di 14 giorni (in agosto) in Sri Lanka, spero possa esserti utile!

Sri Lanka cosa vedere in 2 settimane

Giorno 1

Partiamo con il nostro nuovissimo zaino Decathlon 70 litri da Roma Fiumicino con un fantastico volo Air India con scalo a Delhi.

L’aeroporto di Delhi è grande ed i controlli sono abbastanza serrati, Fabio rischia grosso con la sua t-shirt dei Led Zeppelin in cui è ritratto un angelo. Alla fine ce la facciamo e prendiamo il secondo volo Delhi- Colombo.

Giorno 2 Colombo-Mirissa

In serata arriviamo a Colombo, dopo un volo di 11 ore e appena sbarcati prendiamo una fantastica sim cingalese, ad aspettarci c’è il nostro driver che ci porterà direttamente a Mirissa, senza nemmeno una sosta nella capitale che ci riserveremo di girare un po’ al ritorno.

Arriviamo nel nostro hotel sul mare, assaggiamo la cucina cingalese e ne rimaniamo subito affascinati. La temperatura è gradevole e non troppo afosa. Ad aspettarci la nostra camera e finalmente il letto, comodo e gigantesco!

Giorno 3-Mirissa

Dopo una fantastica nottata ed una colazione abbondante con ogni tipologia di frutta tropicale ci dirigiamo in spiaggia, praticamente senza muovere un passo, di fatti l’hotel ha una spiaggia privata piccola, ma molto carina.

Fabio si avventura tra le onde dell’oceano indiano ed io gioco con i cagnolini che incontriamo lungo il percorso. Nel pomeriggio prendiamo un tuk tuk alla scoperta delle altre meraviglie di Mirissa, rimaniamo estasiati dai food truck e dalla maestria con cui lavorano i prodotti e dai prezzi assolutamente super economici.

Passeggiamo per le spiagge di Mirissa costellate di piccoli/medi chioschi in cui fermarsi per cenare o per gustare un fantastico cocco fresco. Pranziamo così ai piedi dell’oceano indiano ed in buona compagnia (cagnolini placidi) accompagnati dal vento piacevole, dal rumore del mare ed in contemplazione delle avventure dei surfisti.

Il pomeriggio è tutto dedicato al relax, scegliamo un vicino centro per un massaggio total body(circa 8 euro per un massaggio di 1 ora) che si rivelerà una delle esperienze più rilassanti della nostra vita.

Per cena torniamo in hotel e ci prepariamo per l’avventura del giorno dopo, alla scoperta delle balene!

Giorno 4-Whale Watching

Ci alziamo presto e raggiungiamo il porto, ci imbarchiamo alla volta delle balene.

Un viaggio abbastanza movimentato e che sconsigliamo se soffrite il mal di mare, io e Fabio siamo stati gli unici della barca a non vomitare! 😀 però lo spettacolo è stato assolutamente emozionante, io mi sono persino commossa!

A me la natura e gli animali fanno questo effetto, mi regalano emozioni sincere, incontenibili, ed indimenticabili.

Dopo aver visto e fotografato diverse balene torniamo in albergo e dopo un veloce break ci dirigiamo di nuovo in spiaggia, Mirissa merita di essere vissuta il più possibile!

Atmosfera sempre molto bella in spiaggia, passeggiamo, ci rilassiamo e ceniamo di nuovo in riva al mare.

Un tuk tuk ci riporta in hotel, purtroppo domani dobbiamo lasciare Mirissa.

Giorno 5- Mirissa- Tissamaharama

Ci facciamo accompagnare da un tuk tuk alla fermata degli autobus e senza neppure dover fare il minimo sforzo siamo raggiunti da un cingalese che ci chiede dove dobbiamo andare e ci fa accomodare su un bus, che efficienza e gentilezza questo popolo, già lo adoriamo!

Siamo diretti a Tissamaharama perché il giorno dopo è la volta del safari YALA PARK e non vediamo l’ora!

Dopo un viaggio di circa 4 ore arriviamo nel nostro hotel, e dopo una breve perlustrazione ci accingiamo a cenare.

Cena fantastica al lume di candela immersi nella natura, con un cielo stellato e tanti suoni anche un po’ inquietanti, ma che ci preparano alla giornata seguente in mezzo alla fauna locale!

Ci svegliamo alle 3 ed alle 4  ci viene a prendere la nostra Jeep e raggiungiamo l’entrata del parco nazionale di Yala, dopo una breve attesa entriamo, ci aspetta un safari di una giornata intera!

Ne vediamo tantissimi, iniziamo con una visione surreale di una famiglia di elefanti che ci attraversa la “strada”, per passare poi a bufali, cervi, uccelli di ogni tipo, ma purtroppo non riusciamo a scovare il leopardo.

Pranziamo insieme ai ragazzi che ci guidano nel safari ed assistiamo ad uno dei tanti gesti di gentilezza dei cingalesi che lasciano gli avanzi del pranzo in un secchio per far sì che le scimmiette abbiano qualcosa di cui cibarsi. La popolazione anche se spesso con poche possibilità ed una vita modesta cerca di non lasciare indietro nessuno.

Al termine del nostro safari raggiungiamo la stazione degli autobus, dopo una giornata così stancante (e poche ore di sonno) però non ce la facciamo ad aspettare il bus e contattiamo un driver per raggiungere la città di ELLA.

In serata arriviamo ad Ella e ci aspetta un clima mite e rigenerante, infatti si trova ad un’altitudine di 1.041 metri sul livello del mare, è nella Hill Country dello Sri Lanka. Un vero e proprio gioiello, ce ne innamoriamo appena usciamo a fare un giro, un paesino di montagna dalle viste spettacolari e dalla vivacità contagiosa, pieno di localini carini in cui mangiare e bere.

Giorno 6- Ella

Finalmente è arrivato il momento di esplorare Ella, contattiamo un tuk tuk e gli chiediamo di portarci in giro per l’intera giornata, la prima cosa che decidiamo di fare è di farci portare al famoso Demodara Nine Arches Bridge.

nine arches bridge

È un ponte alto 30 metri, con un percorso di 30 minuti attraverso la giungla, raggiungiamo un pezzo di bellissima architettura nascosta tra lussureggianti campi di tè verde. Camminiamo sul ponte e riusciamo anche a beccare un treno in transito, davvero una bellissima vista ed esperienza, ovviamente è pieno di turisti, ma la situazione è vivibile.

Dopo un trilione di foto è la volta di visitare il Dowa Rock Temple il famoso tempio con la statua di Buddha scavata nella roccia, qui ci regalano 2 braccialetti come augurio di buono auspicio.

Ora partiamo per raggiungere (in breve tempo) Rawana Falls delle magnifiche cascate dove troviamo tante famiglie cingalesi intente a rinfrescarsi e lavarsi.

Qui scene di povertà ci colpiscono particolarmente e ci lasciano tanti spunti di riflessione su noi stessi e la nostra società, rimaniamo in silenzio per ascoltare meglio i nostri pensieri.

La sera ci ritroviamo in un ristorante molto carino a mangiare rotti ed ascoltare musica dal vivo, l’atmosfera ad Ella è davvero autentica e festosa, purtroppo è la nostra ultima sera.

Giorno 7 Ella- Nuwara Eliya- Kandy

Ci dirigiamo verso la stazione è il momento di prendere il famoso treno panoramico tanto decantato ovunque, decidiamo di comprare un biglietto per Nuwara Eliya, e ce lo godiamo davvero, un tragitto stupendo e ci perdiamo ad osservare la natura rigogliosa ed i villaggi a ridosso della ferrovia con i bambini che ci salutano entusiasti.

Scendiamo a Nanu Oya e perlustriamo un po’ la zona, regalandoci un giro nel giardino Victoria Park, osserviamo molti fiori colorati ed alberi immensi e ci rilassiamo.  Victoria Park si anima con i fiori specialmente tra marzo e maggio e tra agosto e settembre e quindi siamo stati fortunatissimi!

Ci fermiamo in un chioschetto dove chiacchieriamo con una ragazza cingalese che da 10 anni vive in italia e si trova in Ceylon per le vacanze e gustiamo delle patate come spuntino.

Ad onor del vero Nuwara Eliya non ci ha affascinato troppo, ma il treno, quello sì, così decidiamo di tornare in stazione e percorrere la tratta ferroviaria fino a Kandy.

Arriviamo dopo circa 5 ore di scenari spettacolari, siamo seduti in 2 classe e ci godiamo come non mai il viaggio in treno.

treno panoramico sri lanka

Purtroppo il viaggio termina e contrattiamo con un tuk tuk per farci portare in un albergo molto fuori dal centro, ma tanto panoramico e di gran lusso (per noi).

Dopo un fantastico curry andiamo a letto e programmiamo un po’ i giorno seguenti.

Giorno 8 Kandy

Kandy merita un giro approfondito, dopo il giardino botanico immenso e splendido, ci incamminiamo (metaforicamente parlando) verso il Bahiravokanda Vihara Buddha Statue. La statua è davvero spettacolare ed è possibile salire lungo una piccola scaletta in cima al tempio sentirsi i padroni indisturbati della città.

Ora è arrivato il momento del Tempio del Dente, assistiamo affascinati allo spettacolo d’inizio con le musiche, i tamburi e tutto il rituale preparatorio e poi veniamo trascinati dalla folla nel percorso obbligato nei pressi della reliquia del dente, noi ovviamente non abbiamo accesso perché non buddhisti, ma lo spettacolo delle offerte floreali e i cingalesi tutti vestiti di bianco ci hanno davvero ammaliato.

Ci facciamo accompagnare in un noto ristorante del centro per gustare rotti e kottu, a Kandy non c’è un vero e proprio centro dove passeggiare e cenare, la vita serale inesistente ed il caos del traffico, preferiamo tornare in albergo dopo una bella scorpacciata!

Giorno 9 Kandy- Dambulla

Lasciamo Kandy per raggiungere Dambulla, dopo diverse ore di autobus dove la musica risuona senza sosta arriviamo nella nostra sistemazione, un rapido break e siamo di nuovo on the road per visitare la famosa Cave temple.

La pioggia inizia a scrosciare e rende la nostra scalata di 300 gradini per raggiungere le 5 grotte parecchio avventurosa, il sito è davvero impressionante, bellissimo e suggestivo, ammiriamo il Buddha sdraiato di 15 m.

La sera ceniamo nell’unico ristorante e scopriamo che comprare alcol in Sri Lanka è più difficile che fare un’operazione allo sportello in banca, qui nel Ceylon trovare alcolici da bere non è facile, ovviamente a noi non interessa affatto, ma non toglieteci il curry!

Giorno 10- Sigirya rock

Ci siamo, stiamo per compiere l’impresa, la scalata di Sigirya rock! Non vediamo l’ora e dopo una bella fatica, circa 1200 scalini siamo in cima, è stupendo e dopo le foto di rito siamo in serio pericolo, il vento ha disturbato le vespe millenarie che abitano lì (mai visti alveari così giganteschi) e che iniziano a riempire il cielo. Le persone che salgono dopo di noi indossano la tuta da apicoltori, per fortuna ne usciamo indenni!

Il pomeriggio ci riposiamo, l’indomani ci aspetta il sito di Polonnoruwa.

Giorno 11-Polonnoruwa

Polonnoruwa è un’antica città dello Sri Lanka e fa parte del “triangolo culturale” insieme a Sigiriya ,  Anuradhapura , Kandy e Dambulla. È stata la capitale per quasi 2 secoli tra l’XI e il XIII secolo d.C. ed è un’incredibile destinazione dello Sri Lanka.

Abbiamo visitato le rovine, i templi e i santuari, per noi è un modo incredibile per conoscere la storia del paese e immaginare come doveva essere al suo massimo splendore.

Vi raccomandiamo acqua ed un cappello per visitare questo vasto sito archeologico, noi lo abbiamo fatto con una macchina ma si affittano anche bici, noi però lo sconsigliamo vivamente per il caldo, ma voi saprete regolarvi una volta sul posto.

L’ingresso qui costa circa 25 usd.

La sera esausti mangiamo al volo e sprofondiamo nel sonno.

Giorno 12 Dambulla- Trincomalee

Siamo arrivati alla parte relaxing del viaggio ci aspetta Trincomalee e la sua spiaggia di Nilaveli, appena arriviamo siamo in estasi.

Spiaggia deserta e mare cristallino, un sogno diventato realtà!

Giochiamo con le onde, ci riposiamo in spiaggia, letteralmente deserta, eravamo in 6 nel momento di massima ressa!

La sera con un tuk tuk facciamo un giro ma è tutto buio e di intrattenimento c’è n’è zero, torniamo alla nostra camera con letto e zanzariera portatile.

Giorno 13- Pigeon Island

Barriera corallina arriviamo: con una piccola imbarcazione raggiungiamo Pigeon Island, lo snorkeling è pazzesco, tartarughe, pesci di ogni tipo, squali bianchi, siamo increduli di fronte a questo spettacolo!

Facciamo amicizia con 2 ragazzi spagnoli e passiamo anche la sera ed il pomeriggio in loro compagnia, tra cene, noci di cocco e chiacchiere.

Giorno 14 Nilaveli- Anurhadapura

Salutiamo Nilaveli e con un bus arriviamo ad Anurhadapura, è tardo pomeriggio e piove, purtroppo non riusciamo a girarla, la sera ci imbattiamo in un varano cittadino…gli incontri qui sono molto particolari!

Giorno 14

Con un taxi arriviamo nel pomeriggio a Colombo e ci sembra l’inferno, traffico, smog, strade immense e congestionate, ci consoliamo mangiando gli ultimi deliziosi pasti cingalesi.

Giorno 15

Arriviamo in aeroporto, la vacanza è già finita ma già pianifichiamo di tornare, visitare il nord, fare il trekking ad Ella, godere del tramonto a Mihintale…lo Sri Lanka è stato davvero una scelta divina, noi lo amiamo!

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