Europa

Strasburgo in 1 o 2 giorni: cosa vedere e itinerario

Strasburgo in 1 o 2 giorni: cosa vedere e itinerario a piedi

Quanto tempo serve per vedere Strasburgo?

Secondo noi un giorno è sufficiente per conoscere il centro storico e vedere le cose più belle, ma con due giorni la città cambia completamente: smettete di correre tra una tappa e l’altra e riuscite ad arrivare anche nella Neustadt, nel quartiere europeo e in quelle zone che chi visita Strasburgo soltanto per poche ore tende inevitabilmente a saltare.

E se ci andate a Natale, il secondo giorno diventa ancora più utile. I mercatini occupano diverse piazze della Grande Île e il centro dopo il tramonto merita di essere rivisto con le luminarie accese. Cercare di incastrare Cattedrale, Petite France, mercatini e Grand Sapin in quattro ore è possibile. Divertente, un po’ meno.

Noi organizzeremmo così il viaggio:

  • se avete un solo giorno, concentratevi su Petite France, Ponts Couverts, Barrage Vauban, Grande Île e Cattedrale;

  • se avete due giorni, utilizzate il secondo per la Neustadt, il quartiere europeo e qualche visita che richiede più tempo.

Strasburgo si presta molto bene a questo tipo di itinerario perché il cuore storico è compatto. La Grande Île è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1988 e dal 2017 il riconoscimento comprende anche la Neustadt.

Strasburgo in 1 o 2 giorni: la nostra mappa

Strasburgo in un giorno: l’itinerario che faremmo noi

Con una sola giornata non proveremmo a vedere tutto. A Strasburgo il rischio è facile: sulla mappa sembra tutto vicino e si finisce per aggiungere una tappa dopo l’altra. Poi arriva sera e vi accorgete di aver visto moltissime cose ma di non esservi fermati da nessuna parte. Io partirei invece molto presto da Petite France e costruirei tutto il resto della giornata da lì.

1. Petite France la mattina presto

Petite France è uno dei luoghi più conosciuti di Strasburgo, quindi c’è un’enorme differenza tra vederla alle 9 del mattino e attraversarla nel pieno del pomeriggio. Anticamente era il quartiere di conciatori, mugnai e pescatori. Oggi sono soprattutto le case a graticcio del XVI e XVII secolo, i canali e i piccoli ponti a renderlo uno dei punti più scenografici della città. Non serve un percorso rigidissimo. Partite dalla zona di Place Benjamin Zix, attraversate Rue du Bain-aux-Plantes e perdetevi un po’ tra i canali. A Natale ci torneremo anche la sera, ma al mattino riuscirete ad apprezzare molto meglio gli edifici e a fare fotografie con decisamente meno persone.

2. Ponts Couverts e Barrage Vauban

Da Petite France proseguite verso i Ponts Couverts. Il nome può creare un po’ di confusione perché oggi i ponti non sono più coperti. Rimangono però le grandi torri medievali che facevano parte dell’antico sistema difensivo della città. Subito dopo si trova il Barrage Vauban, costruito durante il regno di Luigi XIV per rafforzare le difese di Strasburgo. Quello che interessa soprattutto oggi, però, è la terrazza panoramica. Da qui avete una delle viste che preferiamo sulla città: davanti i Ponts Couverts e Petite France e, più lontano, la guglia della Cattedrale. È gratuita e vi porta via poco tempo.

3. Attraversare la Grande Île verso la Cattedrale

Dalla zona del Barrage Vauban inizierei lentamente a tornare verso il cuore della Grande Île. Il bello di questo tratto è proprio camminare. La Grande Île è il centro storico di Strasburgo, circondato dalle acque dell’Ill e collegato al resto della città da numerosi ponti e passerelle. È stata la prima area urbana completa in Francia a essere iscritta dall’UNESCO, invece di un singolo monumento. Passerei da Place Saint-Thomas, poi continuerei verso Place Gutenberg e infine la Cattedrale. A dicembre, naturalmente, rallentate ancora di più: le vie di collegamento tra un mercatino e l’altro sono parte dell’esperienza tanto quanto le piazze.

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4. Place Gutenberg

Place Gutenberg non richiede un’ora di visita. Ma la inserirei comunque nel percorso perché si trova praticamente sulla strada verso la Cattedrale e permette di capire meglio quanto Strasburgo sia sempre stata una città di passaggio tra mondi diversi. Al centro della piazza si trova la statua dedicata a Johannes Gutenberg, che visse a Strasburgo per diversi anni prima della realizzazione della celebre Bibbia stampata a caratteri mobili. Da qui siete a pochissimi minuti da Place de la Cathédrale.

5. Cattedrale di Notre-Dame

Se avete un solo giorno a Strasburgo, questa è la visita che non sacrificherei. La Cattedrale di Notre-Dame domina buona parte del centro storico ed è uno di quei monumenti che dal vivo risultano molto più imponenti di quanto sembrino in fotografia. La guglia raggiunge i 142 metri. All’interno si trova anche il celebre orologio astronomico rinascimentale, la cui meccanica comprende calendario perpetuo, astrolabio e automi. Guardate però anche ciò che c’è intorno. Accanto alla Cattedrale trovate il Palais Rohan e, sulla stessa piazza, la Maison Kammerzell, una delle case storiche più riconoscibili della città.

Salire sulla Cattedrale: sì o no?

Se avete tempo e non avete problemi con le scale, per noi sì. La piattaforma si trova a 66 metri e si raggiunge dopo circa 330 gradini. Da lassù si vedono i tetti di Strasburgo e, nelle giornate limpide, il panorama arriva fino ai Vosgi e alla Foresta Nera. Nel periodo ottobre-marzo l’accesso indicato attualmente è dalle 10 alle 13 e dalle 13:30 alle 18, con ultima salita 45 minuti prima della chiusura. È chiusa il 25 dicembre e può essere temporaneamente sospesa in caso di maltempo o forte affluenza. In un itinerario di un giorno considerate circa un’ora. Se invece avete due giorni, la sposterei tranquillamente alla seconda giornata.

6. Place Kléber

Dalla Cattedrale raggiungete Place Kléber, la piazza più grande del centro. Durante gran parte dell’anno è una tappa veloce. A Natale, invece, cambia completamente. Qui viene installato il Grand Sapin, il gigantesco albero che è ormai uno dei simboli del Natale di Strasburgo. E questa è una delle zone in cui tornerei sicuramente al tramonto. Se il vostro viaggio è tra fine novembre e dicembre, non costruite l’itinerario soltanto in funzione della luce del giorno. Una parte di Strasburgo dovete deliberatamente lasciarla per la sera.

7. Un giro in battello sull’Ill: vale la pena?

Se avete un solo giorno pieno e volete vedere anche qualcosa fuori dal centro senza camminare per altri dieci chilometri, il battello può avere senso. I circuiti principali di Batorama durano circa 1 ora e 10 minuti e permettono di osservare Strasburgo da una prospettiva completamente diversa, passando lungo i corsi d’acqua della città. Noi lo considererei soprattutto in due casi: se è la vostra prima volta a Strasburgo; oppure se avete due giorni e potete inserirlo senza togliere tempo alla città a piedi. Nel pieno dei mercatini di Natale, prenoterei l’orario in anticipo.

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8. Strasburgo dopo il tramonto

Se siete qui a Natale, non andate via alle 17. È probabilmente l’errore peggiore che si possa fare. Quando si accendono le luminarie tornerei verso:

Cattedrale → Rue des Orfèvres → Place du Temple Neuf → Place Kléber → Petite France.

Durante il periodo dei mercatini il centro storico viene riservato in larga parte ai pedoni e il modo migliore per muoversi tra le varie zone è proprio camminare. Non serve vedere ogni singolo chalet. Anzi, dopo un certo numero inizierete a sviluppare una conoscenza delle casette di legno che probabilmente non immaginavate di desiderare, meglio dedicare tempo anche alle strade illuminate.

Strasburgo in un giorno a Natale: cosa eliminerei

Se avete soltanto una giornata nel periodo natalizio, lascerei fuori Neustadt e quartiere europeo. Non perché non meritino. Semplicemente perché toglierebbero troppo tempo alla parte più caratteristica della città.

Concentrerei la giornata su:

Petite France → Barrage Vauban → Grande Île → Cattedrale → mercatini → Place Kléber → centro illuminato. Neustadt e Parlamento li terrei per un secondo giorno.

Strasburgo in 2 giorni: cosa aggiungere

Se avete due giorni, il primo lo lascerei praticamente identico. La differenza è che non dovete più fare tutto di corsa. Potete salire sulla Cattedrale, fermarvi per un giro in battello e soprattutto vivere la città la sera senza pensare al treno o alla macchina per tornare altrove. Il secondo giorno, invece, uscirei dalla Strasburgo più da cartolina. Ed è qui che secondo noi la città diventa molto più interessante.

Giorno 2: Neustadt

Comincerei da Place de la République. Qui cambia completamente l’architettura. La Neustadt, cioè la “città nuova”, fu costruita tra il 1871 e il 1914 dopo l’annessione dell’Alsazia all’Impero tedesco. Il progetto ampliò enormemente Strasburgo e creò un nuovo quartiere monumentale fatto di grandi assi, edifici amministrativi, ville e spazi verdi. Dal 2017 anche la Neustadt fa parte del sito UNESCO di Strasburgo. A noi piace proprio per questo contrasto. In pochi minuti passate dalle case a graticcio e dai vicoli medievali della Grande Île a una città completamente diversa.

Place de la République e Palais du Rhin

Place de la République è il punto ideale da cui iniziare. È una grande piazza circondata da alcuni degli edifici più rappresentativi della Strasburgo imperiale. Tra questi c’è il Palais du Rhin, costruito originariamente come residenza dell’imperatore. Non è una di quelle attrazioni per cui attraverserei mezza Europa, ma dentro un itinerario di due giorni serve a capire la storia particolare della città, continuamente sospesa tra Francia e Germania.

Dalla Neustadt al quartiere europeo

Da qui continuerei verso il quartiere europeo. Strasburgo ospita il Parlamento Europeo, il Consiglio d’Europa e la Corte europea dei diritti dell’uomo. Il Parlamento attuale, inaugurato nel 1999, sorge direttamente lungo l’Ill ed è uno degli edifici contemporanei più riconoscibili della città. La visita ha senso soprattutto se vi interessa la storia europea contemporanea. Se invece state facendo un viaggio interamente dedicato al Natale e avete due giorni scarsi, questa è una delle zone che potete eventualmente sacrificare per rimanere più a lungo in centro.

Parc de l’Orangerie

Una volta arrivati nel quartiere europeo, proseguirei fino al Parc de l’Orangerie. È il grande polmone verde della zona ed è perfetto per spezzare una giornata passata tra edifici e monumenti. A dicembre il fascino è naturalmente diverso rispetto alla primavera, ma se avete due giornate piene rimane una passeggiata piacevole. Se invece piove, utilizzerei questo tempo per un museo.

E se piove?

Strasburgo ha un vantaggio: non siete obbligati a passare l’intera giornata all’aperto. Vicino alla Cattedrale il Palais Rohan ospita diversi musei cittadini, tra cui il Museo Archeologico e il Museo delle Arti Decorative. Il Museo delle Arti Decorative, per esempio, occupa gli antichi appartamenti dei Rohan e una parte dedicata alle arti decorative strasburghesi. Io non trasformerei però un primo viaggio di due giorni in una maratona di musei. Ne sceglierei uno soltanto, in base ai vostri interessi.

Dove mangiare durante l’itinerario

Qui farei una scelta abbastanza semplice. Se avete soltanto un giorno, non attraverserei la città per raggiungere un ristorante specifico. Programmate il pranzo tra Grande Île e Petite France in modo da non spezzare l’itinerario. A Natale, soprattutto, una parte del pranzo può tranquillamente diventare assaggiata tra i mercatini: bredele, pan di zenzero, bevande calde e specialità alsaziane. Per chi, come me, mangia vegano, invece, meglio avere già salvato un paio di indirizzi grazie all’app HappyCow. Ai mercatini qualche alternativa vegetale si trova, ma non affiderei l’intera giornata alla speranza che il primo chalet abbia qualcosa.

Dove dormire se avete due giorni

Con due giorni a disposizione dormirei a Strasburgo almeno una notte. La posizione ideale dipende da come arrivate. Se volete essere immersi nel centro, sceglierei Grande Île o Petite France. Se arrivate in treno e magari il giorno successivo dovete partire per Colmar, guarderei anche la zona compresa tra la stazione e il centro storico. La stazione centrale è abbastanza vicina alla Grande Île.

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Strasburgo si gira a piedi?

Il centro storico sì, ed è proprio quello che consigliamo. Petite France, Cattedrale, Place Gutenberg, Place Kléber e i principali luoghi della Grande Île sono abbastanza vicini. Durante il Natale la scelta è ancora più logica perché il centro storico viene ampiamente pedonalizzato durante l’evento.

Per raggiungere Neustadt, quartiere europeo e Orangerie potete invece iniziare a utilizzare il tram. Non noleggerei un’auto per visitare soltanto Strasburgo.

Se arrivate già con la macchina perché state facendo un itinerario in Alsazia, nel periodo dei mercatini valuterei i Park & Ride periferici collegati al centro dal tram. Il sistema ufficiale P+R consente di lasciare l’auto fuori dal centro e utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere la Grande Île.

Meglio Strasburgo in 1 o 2 giorni?

Se dobbiamo scegliere, due. Un giorno è sufficiente per vedere le attrazioni fondamentali. Due giorni sono sufficienti per iniziare davvero a capire la città. Con il primo vedete la Strasburgo che avete probabilmente già in mente: Cattedrale, canali, case a graticcio e Petite France.

Con il secondo scoprite che Strasburgo non è affatto soltanto questo. La Neustadt racconta il periodo tedesco, il quartiere europeo racconta la città contemporanea e il Parlamento spiega anche perché Strasburgo abbia oggi un’identità così particolare.

A Natale c’è poi un vantaggio ulteriore: potete dedicare un giorno alla città e uno all’atmosfera natalizia, invece di comprimere tutto nello stesso pomeriggio.

Strasburgo o Colmar: dove passare più tempo?

Per un viaggio natalizio noi faremmo una distinzione. A Strasburgo dedicherei uno o due giorni. A Colmar dedicherei almeno una giornata, ma la utilizzerei soprattutto come base per raggiungere anche Riquewihr, Kaysersberg, Eguisheim e gli altri borghi.

Sono due esperienze diverse. Strasburgo ha più monumenti, quartieri e cose da vedere. Colmar è più piccola e funziona benissimo come porta d’ingresso alla Strada dei Vini. Per questo non le metteremmo in competizione: nello stesso viaggio hanno due funzioni differenti.

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Come inserire Strasburgo in un itinerario in Alsazia

Se avete 3 giorni, farei Strasburgo un giorno e gli altri due tra Colmar e borghi. Con 4 giorni, inizierei a fare: 1 giorno Strasburgo + 1 giorno Colmar + 2 giorni borghi. Con cinque giorni potete invece permettervi due giorni pieni a Strasburgo senza sacrificare la parte rurale dell’Alsazia.

Il punto è non trasformare l’itinerario in una lista infinita. Riquewihr, Kaysersberg ed Eguisheim sono molto vicini tra loro, ma questo non significa che dobbiate necessariamente visitarli tutti nello stesso pomeriggio.

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Strasburgo a Natale: cosa cambia nell’itinerario

Sì cambia molto. Nel periodo natalizio gli otto mercatini principali sono distribuiti nel cuore del centro storico e le vie tra Place Broglie, Kléber, Cattedrale e Petite France diventano parte dell’evento. Vi consiglio proprio di esplorare questa zona a piedi.

  • Petite France la mattina presto. Cattedrale e Grande Île durante il giorno.
  • Mercatini dal pomeriggio. Place Kléber, Rue des Orfèvres e Cattedrale nuovamente dopo il tramonto.

  • Inoltre, se potete scegliere, eviterei di concentrare la visita nel sabato pomeriggio, quando l’affluenza è generalmente maggiore.

  • Le indicazioni ufficiali mostrano invece livelli più bassi soprattutto il lunedì e il martedì.

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Un giorno a Strasburgo basta se arrivate da Colmar?

Sì. Il collegamento tra le due città permette tranquillamente di visitare Strasburgo come escursione giornaliera. Ma durante il periodo natalizio noi faremmo una valutazione diversa. Se potete permettervi una notte, dormire a Strasburgo ha senso soprattutto per vedere il centro dopo che una parte degli escursionisti giornalieri è andata via. Non è indispensabile. Ma cambia l’esperienza. E se state costruendo un viaggio di quattro o cinque giorni in Alsazia, preferirei dormire almeno una notte qui piuttosto che tornare obbligatoriamente ogni sera a Colmar.

Il nostro itinerario ideale di 2 giorni a Strasburgo

Se dovessimo tornarci per un weekend, il primo giorno lo dedicheremmo quasi interamente alla Strasburgo storica. Partiremmo da Petite France la mattina, passeremmo da Ponts Couverts e Barrage Vauban e continueremmo a piedi verso Grande Île e Cattedrale. Nel pomeriggio inseriremmo eventualmente il giro in battello, mentre la sera torneremmo nel cuore del centro.

Il secondo giorno cambieremmo completamente atmosfera. Place de la République, Neustadt, Parlamento Europeo e Orangerie, lasciando eventualmente un’ultima parte del pomeriggio libera per tornare nei punti che ci sono piaciuti di più.

A Natale, invece, sacrificheremmo senza problemi una parte del secondo giorno per tornare tra mercatini e strade illuminate. Perché sì, tecnicamente potete “fare” Strasburgo in un giorno. Ma nessuno ci obbliga a trasformare ogni viaggio in una verifica a tempo.

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Domande frequenti su Strasburgo in 1 o 2 giorni

Si può vedere Strasburgo in un giorno? 

Sì. In una giornata potete visitare Petite France, Ponts Couverts, Barrage Vauban, Grande Île, Cattedrale e Place Kléber. Noi concentreremmo la visita su questa zona evitando il quartiere europeo.

Due giorni a Strasburgo sono troppi?

No. Per una prima visita, secondo noi due giorni sono probabilmente la durata migliore. Il secondo permette di aggiungere Neustadt, quartiere europeo, un museo o un giro in battello senza sacrificare il centro storico.

Strasburgo si visita a piedi? 

Il centro storico sì. La Grande Île e Petite France sono molto compatte e sono proprio le zone che consigliamo di esplorare a piedi. Per Parlamento Europeo e Orangerie può essere comodo utilizzare il tram.

Cosa vedere assolutamente a Strasburgo?

Se avete poco tempo, per noi le tappe da non perdere sono Petite France, Ponts Couverts, Barrage Vauban, Cattedrale di Notre-Dame e Grande Île.

Quanto tempo serve per Petite France? 

Calcolerei almeno un’ora, meglio qualcosa in più se volete arrivare anche ai Ponts Couverts e al Barrage Vauban senza limitarvi a fare due fotografie.

Conviene dormire a Strasburgo?

Con due giorni sì. A Natale lo consigliamo ancora di più perché permette di vedere con calma il centro e le illuminazioni serali senza dover rientrare a Colmar.

È meglio visitare Strasburgo o Colmar? 

Non le consideriamo alternative. Strasburgo è più grande e ha un patrimonio storico e monumentale più ampio; Colmar è più piccola e rappresenta una base molto comoda per esplorare i borghi dell’Alsazia.

Stefania, copywriter e digital strategist, amo leggere, viaggiare ed ascoltare le storie dal mondo. Adoro l'Asia. Vegan, piena di speranza per un pianeta migliore, innamorata del mio cagnolino Giotto.

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