Cina

Cina: tutto quello che devi sapere prima di partire (guida completa 2026)

La Cina è uno di quei Paesi che non lasciano indifferenti.
C’è chi parte con aspettative altissime e chi, invece, è frenato da mille dubbi:

  • Riuscirò a comunicare?
  • Come funzionano i pagamenti?
  • Google funziona?
  • È un Paese sicuro?
  • Come si prenotano i treni?

Dopo aver visitato la Cina in diverse occasioni, attraversando città iconiche come Pechino, Shanghai, Xi’an e Chengdu, ma anche luoghi meno conosciuti come Kaili, Xiamen, Zhaoxing, Furong, Longji, Gulangyu, Wuxi, Nanchino e Zhangjiajie, possiamo dirlo con certezza: gran parte dei timori che si hanno prima di partire scompare già nei primi giorni di viaggio.
La Cina è un Paese moderno, sorprendente e incredibilmente efficiente, ma funziona in modo molto diverso rispetto all’Europa. Proprio per questo, arrivare preparati farà la differenza tra un viaggio complicato e un’esperienza indimenticabile.In questa guida abbiamo raccolto tutto ciò che avremmo voluto sapere prima della nostra prima partenza: informazioni aggiornate, consigli pratici e tanti suggerimenti basati sulla nostra esperienza diretta.
Che tu stia organizzando un viaggio in autonomia oppure con un tour organizzato, qui troverai tutte le risposte alle domande più frequenti.

Perché visitare la Cina?

Quando si pensa alla Cina vengono subito in mente la Grande Muraglia, la Città Proibita e l’Esercito di Terracotta.
In realtà questo Paese è molto più di questo.
In pochi giorni puoi passare dai grattacieli futuristici di Shanghai ai villaggi delle minoranze etniche del Guizhou, dalle montagne sospese di Zhangjiajie alle risaie terrazzate di Longji, fino ai panda giganti di Chengdu.
È uno dei pochissimi luoghi al mondo dove convivono:

  • oltre 5.000 anni di storia;
  • alcune delle città più tecnologiche del pianeta;
  • paesaggi naturali unici;
  • decine di culture e tradizioni differenti;
  • una delle reti ferroviarie ad alta velocità più efficienti al mondo.

Ogni regione ha una propria identità, una cucina diversa, dialetti, architetture e tradizioni che cambiano completamente nel giro di poche centinaia di chilometri.
Per questo motivo un viaggio in Cina non assomiglia a nessun altro.

Serve il visto per entrare in Cina?

Questa è probabilmente la domanda che riceviamo più spesso.
Se il tuo viaggio dura fino a 30 giorni non ne hai bisogno.
Attualmente i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni fino a 30 giorni, purché il viaggio sia effettuato per motivi di turismo, affari, visita a parenti o amici, scambi culturali o transito.
Questa esenzione ha reso la Cina una destinazione molto più semplice da organizzare rispetto al passato.
Ti consigliamo comunque di verificare sempre eventuali aggiornamenti prima della partenza consultando il sito dell’Ambasciata o del Consolato cinese, perché le normative possono cambiare.

Se rimani più di 30 giorni
In questo caso sarà necessario richiedere un visto prima della partenza.
Le tipologie più comuni sono:

  • Visto turistico (L) per soggiorni superiori ai limiti dell’esenzione.
  • Visto business (M) per motivi di lavoro.
  • Visto studio (X) per corsi di lunga durata.
  • Visto lavoro (Z) per chi si trasferisce in Cina.

I documenti richiesti possono variare in base alla tipologia di visto e alla normativa in vigore.

Passaporto: quanto deve essere valido?
Per entrare in Cina è necessario avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso nel Paese.
Controlla inoltre di avere almeno due pagine libere.
Sembra un dettaglio banale, ma è uno degli errori più frequenti tra chi organizza un viaggio all’ultimo momento.

Quando andare in Cina?

Una delle domande che ci viene fatta più spesso è: qual è il periodo migliore per visitare la Cina? La risposta, però, non è così semplice. La Cina è un Paese enorme e il clima cambia notevolmente da una regione all’altra: mentre nel nord si possono trovare temperature ancora rigide, nel sud è già possibile passeggiare in maniche corte.

Se dovessimo consigliare una stagione per un primo viaggio, sceglieremmo senza dubbio la primavera, in particolare i mesi di aprile e maggio. Le temperature sono generalmente miti, le giornate iniziano ad allungarsi e molti paesaggi si riempiono di fioriture, rendendo ancora più piacevoli le visite alle città e alle aree naturali.
È anche un periodo ideale per esplorare destinazioni come Pechino, Xi’an, Shanghai, Guilin e Yangshuo senza dover affrontare il caldo intenso dell’estate o il freddo dell’inverno.

  • Pechino
  •  Xi’an
  • Shanghai
  • Guilin
  • Yangshuo
  •  Longji

Estate (giugno-agosto)
È il periodo più caldo e umido.
In alcune zone si superano facilmente i 35°C.
È anche la stagione delle piogge in molte regioni.

Autunno (settembre-ottobre)
Uno dei periodi migliori.
Temperature gradevoli.
Colori spettacolari.
Meno umidità.
Noi lo consigliamo soprattutto per:
-Zhangjiajie
-Chengdu
-Guizhou
-Pechino
-Xi’an

Inverno (dicembre-febbraio)
Molto freddo nel nord.
Più mite nel sud.
Alcune zone montane, come Zhangjiajie, possono essere coperte da neve o nebbia e alcune attrazioni potrebbero non offrire la visibilità che ci si aspetta.
Per questo motivo, se viaggi durante il periodo natalizio, è importante scegliere con attenzione l’itinerario.

Come arrivare in Cina dall’Italia

Dall’Italia esistono diversi collegamenti diretti e con scalo.
Gli aeroporti principali sono:

  • Pechino
  • Shanghai
  • Guangzhou
  •  Shenzhen
  • Chengdu

Negli ultimi anni sono aumentati anche i collegamenti diretti operati da compagnie cinesi, spesso molto competitivi dal punto di vista del prezzo.
Il nostro consiglio è confrontare sempre le opzioni disponibili e valutare non solo il costo del biglietto, ma anche la durata complessiva del viaggio e gli orari di arrivo.
Arrivare in Cina la mattina o nel primo pomeriggio permette di adattarsi più facilmente al fuso orario e di iniziare il viaggio con meno stanchezza.

La nostra prima volta in Cina

La prima volta che siamo partiti per la Cina avevamo tantissime domande e qualche timore. Dopo poche ore dall’arrivo ci siamo resi conto che molte delle difficoltà che immaginavamo erano più psicologiche che reali.
La Cina richiede un po’ di preparazione prima della partenza, ma una volta comprese alcune regole fondamentali, come i pagamenti digitali, le app da utilizzare e il funzionamento dei trasporti, diventa un Paese sorprendentemente semplice da esplorare.

Internet in Cina: Google, WhatsApp e Instagram funzionano?

Questa è probabilmente la domanda che riceviamo più spesso. La risposta è: dipende da come ti prepari prima della partenza.

In Cina molti servizi occidentali sono limitati o non accessibili. Tra questi:

  • Google
  •  Google Maps
  • YouTube
  •  Instagram
  • Facebook
  • WhatsApp (può funzionare a intermittenza)
  • Messenger
  • Youtube
  • Gmail

Se arrivi senza aver organizzato la connessione, potresti ritrovarti senza la possibilità di usare molte delle app che utilizzi ogni giorno.
La buona notizia è che oggi esistono soluzioni molto semplici.

La soluzione che utilizziamo sempre: eSIM Holafly

Durante i nostri viaggi utilizziamo Holafly, una eSIM che permette di avere internet appena atterrati, senza dover cercare un negozio o acquistare una SIM fisica.
Ci piace perché:

  • si installa in pochi minuti prima della partenza;
  • funziona appena l’aereo atterra;
  • offre dati illimitati nella maggior parte dei piani;
  • permette di evitare il roaming internazionale.

Uno dei vantaggi che abbiamo apprezzato di più è la comodità: appena usciti dall’aeroporto eravamo già connessi e abbiamo potuto prenotare un taxi, consultare le mappe e comunicare senza problemi.
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Serve una VPN?

Molti parlano della VPN come se fosse obbligatoria.
In realtà la situazione è più sfumata.
Se utilizzi una connessione che instrada già il traffico attraverso server esterni (come alcune eSIM internazionali),  e come Holafly non hai bisogno di una VPN da dover configurare.
Se invece utilizzi una SIM cinese o il Wi-Fi di alcuni hotel, potresti aver bisogno di una VPN per accedere a servizi come Google o Instagram.
Per questo motivo ti consigliamo sempre di informarti prima della partenza e di configurare tutto quando sei ancora in Italia.

Come pagare in Cina

Una delle cose che sorprende di più è che in Cina il contante è ormai poco utilizzato.
Anche per pagare un caffè, una bottiglia d’acqua o un taxi, la maggior parte delle persone usa il telefono.(praticamente tutti, anche nelle bancarelle non vogliono i contanti!)
Fortunatamente oggi anche i turisti possono pagare facilmente.

WeChat Pay
WeChat è molto più di un’app di messaggistica.
È un vero ecosistema digitale che permette di:
-pagare nei negozi;
-ordinare cibo;
-prenotare servizi;
-acquistare biglietti;
-comunicare.
Negli ultimi anni è diventato possibile collegare anche carte di credito internazionali, rendendo WeChat Pay utilizzabile anche dai turisti.

Alipay
Se dovessimo consigliarti una sola app da installare prima della partenza, probabilmente sarebbe questa.
Con Alipay puoi pagare praticamente ovunque.
Noi l’abbiamo utilizzata per:
– ristoranti;
-supermercati;
-taxi;
-metropolitana;
-attrazioni;
– piccoli negozi;
– distributori automatici.
L’app è disponibile anche in inglese e il collegamento della carta richiede solo pochi minuti.
Il nostro consiglio è installarla e configurarla quando sei ancora in Italia e di caricare il tuo passaporto per renderla funzionante ed attiva.

Le carte di credito funzionano?
Sì.
Le carte Visa e Mastercard vengono accettate soprattutto negli hotel internazionali, negli aeroporti e nei grandi centri commerciali.
Tuttavia non sono diffuse quanto in Europa.
Per questo motivo ti consigliamo sempre di configurare almeno Alipay prima della partenza.

Revolut: conviene?
Secondo la nostra esperienza, sì.
Revolut è una delle carte che utilizziamo più spesso durante i nostri viaggi.
Permette di:
-gestire facilmente i pagamenti all’estero;
– tenere sotto controllo le spese;
-cambiare valuta con commissioni contenute (in base al piano).
Resta comunque importante verificare le condizioni aggiornate del proprio conto prima di partire.

Conviene portare contanti?
Sì, ma senza esagerare.
Noi portiamo sempre una piccola quantità di contanti per sicurezza.
Nella pratica, però, durante i viaggi in Cina non li abbiamo utilizzati quasi mai.

Come funzionano i treni ad alta velocità in Cina

Se c’è una cosa che ci ha lasciato senza parole è la rete ferroviaria cinese.
Parliamo di migliaia di chilometri di linee ad alta velocità che collegano praticamente tutto il Paese.
Per chi viaggia in autonomia rappresentano il modo migliore per spostarsi tra una città e l’altra.

Sono puntuali?
Molto.
La puntualità è impressionante.
Capita spesso di vedere partenze e arrivi praticamente al minuto.

Quanto sono veloci?
I treni ad alta velocità possono superare i 350 km/h.
Questo permette di percorrere distanze enormi in tempi relativamente brevi.
Ad esempio:
– Pechino → Xi’an
-Xi’an → Chengdu
-Shanghai → Suzhou
sono collegamenti estremamente comodi rispetto all’aereo.

Come si prenotano?

Esistono diverse piattaforme.
Noi consigliamo di prenotarli in anticipo, soprattutto durante le festività cinesi. Puoi utilizzare il sito cinese ufficiale per i treni, ma noi ti consigliamo trip.com che è molto più semplice da usare e funziona benissimo.

Quanto tempo prima bisogna arrivare?

Molto più di quanto siamo abituati in Italia.
Prima di accedere ai binari è necessario:
-controllo del passaporto;
-controllo bagagli;
-scanner di sicurezza.
Per questo consigliamo sempre di arrivare almeno 45-60 minuti prima della partenza.

I bagagli
Ogni passeggero può portare con sé il proprio bagaglio.
Le valigie vengono controllate ai raggi X prima dell’accesso alla stazione.
All’interno del treno sono presenti apposite aree dove sistemarle.

1. Oggetti vietati (Tolleranza zero)

I controlli non ammettono eccezioni per le seguenti categorie:

  • Armi e oggetti taglienti: armi da fuoco, fucili, repliche, munizioni e balestre. Sotto questa categoria rientrano anche mannaie, forbici di grandi dimensioni e qualsiasi tipo di coltello (compresi i coltelli da cucina o da frutta con lama superiore a 6 cm).

  • Esplosivi e infiammabili: fuochi d’artificio, petardi, benzina, cherosene, alcol denaturato e bevande alcoliche non sigillate con gradazione superiore al 70%.

  • Gas compressi: bombolette di gas, propano, butano o spray per vernici.

  • Sostanze chimiche e tossiche: veleni, pesticidi, mercurio e acidi corrosivi.

  • Altre restrizioni: è vietato trasportare magneti molto potenti (poiché rischiano di disturbare i segnali ferroviari), animali vivi (con l’unica eccezione dei cani guida) e cibi dalle forti esalazioni maleodoranti, come il durian.

2. Oggetti ammessi ma con limitazioni quantitative

Alcuni oggetti d’uso comune possono essere portati a bordo solo nel rispetto di specifici limiti:

  • Accendini e fiammiferi: massimo 2 accendini o 2 scatole di fiammiferi a persona.

  • Power bank: consentiti solo nel bagaglio a mano. Devono avere la capacità chiaramente indicata sull’etichetta ed essere inferiori a 100 Wh (circa 27.000 mAh).

  • Spray cosmetici o per capelli: flaconi singoli di massimo 150 ml, per un totale complessivo che non superi i 600 ml.

  • Alcolici: ammessi solo se perfettamente sigillati, con gradazione alcolica compresa tra il 24% e il 70%, per un quantitativo massimo totale di 3.000 ml (3 litri).

Come orientarsi in stazione

Le stazioni cinesi sono enormi.
Molto spesso sembrano aeroporti.
Fortunatamente:
-la segnaletica è anche in inglese;
-i binari vengono comunicati con anticipo;
– il personale è generalmente disponibile ad aiutare.
Il nostro consiglio è non arrivare all’ultimo minuto e seguire sempre con attenzione i monitor delle partenze.

I viaggi in treno in Cina, le nostre esperienze
All’inizio eravamo convinti che muoversi in Cina sarebbe stato complicato.
Dopo il primo viaggio abbiamo completamente cambiato idea.
I treni sono stati uno degli aspetti che ci hanno colpito di più: veloci, puliti, puntuali e molto semplici da utilizzare una volta capito il funzionamento delle stazioni.
Ancora oggi li consideriamo il modo migliore per esplorare il Paese.

Le app indispensabili da installare prima di partire

Una delle differenze più grandi tra la Cina e l’Europa è che moltissime attività quotidiane passano attraverso lo smartphone.
Per questo motivo vi consigliamo di installare alcune app prima della partenza, così da arrivare già pronti.

WeChat

Se in Europa utilizziamo WhatsApp, in Cina quasi tutto ruota intorno a WeChat.
Non è soltanto un’app di messaggistica, ma un vero ecosistema digitale.

Con WeChat è possibile:
– chattare;
– effettuare chiamate;
– pagare;
– condividere la posizione;
-prenotare alcuni servizi;
– comunicare con hotel e guide.
Anche se non utilizzerete WeChat Pay, vi consigliamo comunque di scaricarla.

Alipay

La nostra app preferita in assoluto, se dovessimo scegliere una sola app indispensabile per un viaggio in Cina, probabilmente sarebbe questa.
Con Alipay abbiamo pagato praticamente tutto:
-ristoranti;
– supermercati;
– minimarket;
– attrazioni;
-taxi;
-metropolitana;
– piccoli negozi.
Configuratela in Italia e collegate la vostra carta prima di partire: vi farà risparmiare tempo e vi eviterà parecchi problemi.

Didi

È l’equivalente cinese di Uber.
Funziona molto bene nelle grandi città ed è estremamente intuitiva.
Noi l’abbiamo utilizzata più volte, soprattutto la sera o quando volevamo raggiungere luoghi meno serviti dai mezzi pubblici.

Traduttore

Non date per scontato che tutti parlino inglese.
Fuori dagli hotel internazionali e dalle principali attrazioni turistiche può essere difficile trovare qualcuno che lo parli.
Per questo motivo vi consigliamo di scaricare un’app di traduzione con la lingua cinese disponibile offline. Vi salverà in moltissime situazioni.

Mappe

Google Maps in Cina non è sempre affidabile.
Per orientarvi potete utilizzare:
-Apple Maps (se avete iPhone);
-Amap; la migliore a parer nostro
-Baidu Maps (più completa, ma quasi interamente in cinese).
Noi, nella maggior parte dei casi, ci siamo trovati bene con Amap e con le indicazioni fornite dagli hotel.

È sicuro viaggiare in Cina?

Questa è una domanda che ci viene fatta molto spesso.
La nostra risposta è semplice:
Sì.
La Cina è uno dei Paesi in cui ci siamo sentiti più tranquilli durante i nostri viaggi.
Abbiamo passeggiato di sera in grandi città come Pechino, Shanghai e Chengdu senza mai percepire situazioni di particolare insicurezza.
Naturalmente valgono sempre le normali regole di buon senso:
-fare attenzione nelle zone molto affollate;
-custodire con cura passaporto e documenti.
Ma, rispetto ad altre grandi metropoli del mondo, la sensazione di sicurezza è stata davvero molto molto elevata dalla prima visita nel 2019.

Le telecamere sono davvero ovunque?
Sì.
Una delle prime cose che noterete è la presenza capillare di sistemi di videosorveglianza.
Nelle stazioni, nelle metropolitane, nei centri commerciali e in molte strade sono presenti numerose telecamere.
Può sembrare insolito per chi arriva dall’Europa, ma fa parte della quotidianità cinese.

Sanità: serve un’assicurazione di viaggio?

Assolutamente sì.
Anzi, è una delle cose che consigliamo di fare prima ancora di prenotare l’hotel.
Le strutture sanitarie private nelle grandi città sono eccellenti, ma possono avere costi molto elevati.
Per questo motivo, ogni volta che partiamo, viaggiamo con un’assicurazione sanitaria.

L’assicurazione che utilizziamo
Noi utilizziamo Heymondo.
Ci piace perché offre:
-assistenza in italiano 24 ore su 24;
-chat medica disponibile 24/7 direttamente dall’app;
-copertura per numerosi imprevisti di viaggio;
-massimali elevati e, nelle polizze che li prevedono, anche illimitati per le spese mediche, particolarmente importanti quando si viaggia in Paesi dove un ricovero può avere costi molto elevati.
Per noi rappresenta una sicurezza in più, soprattutto durante i viaggi più lunghi.
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Sconto per Heymondo

Si beve l’acqua del rubinetto?
No.
L’acqua del rubinetto non è generalmente consigliata da bere.
Negli hotel troverete quasi sempre un bollitore e bottiglie d’acqua e sarà facile acquistarle ovunque.

Il cibo in Cina è davvero come ce lo immaginiamo?

Assolutamente no. Questa è una delle sorprese più grandi. La cucina cinese che conosciamo in Italia rappresenta solo una piccolissima parte della gastronomia del Paese.
Ogni regione ha piatti completamente diversi.
Ad esempio:

  • Sichuan → cucina piccante e speziata.
  • Pechino → famosa per l’anatra alla pechinese.
  • Shanghai → sapori più dolci e delicati.
  • Guizhou → cucina ricca di ingredienti fermentati e sapori intensi.
  • Guangxi → noodles di riso e piatti a base di verdure fresche.

Viaggiare in Cina significa fare un viaggio anche attraverso il cibo.

Viaggiare in Cina da vegetariani o vegani

Essendo vegana, questa è stata una delle sfide che ho affrontato personalmente. La buona notizia è che mangiare vegetale è possibile. La meno buona è che bisogna imparare a spiegarsi.
Molti piatti apparentemente vegetariani possono contenere:
– brodo di carne;
– salsa di ostriche;
-lardo;
– piccoli pezzi di carne utilizzati come condimento.(questo molto frequentemente se non lo specificate)
Il nostro consiglio è preparare una frase tradotta in cinese che spieghi chiaramente cosa non mangiate e mostrarla al ristorante.
Può fare davvero la differenza.

Come comunicare se non si parla cinese?

Prima di partire pensavamo sarebbe stato molto complicato.
In realtà ci siamo resi conto che un sorriso, un traduttore sul telefono e un po’ di pazienza risolvono quasi tutto.
Nelle principali città turistiche troverete sempre qualcuno disposto ad aiutarvi, anche quando la lingua rappresenta un ostacolo.
Anzi, proprio questi piccoli momenti di comunicazione “creativa” sono diventati alcuni dei ricordi più belli dei nostri viaggi.

Cosa è successo nei nostri viaggi

Una delle cose che ci ha colpito di più è stata la disponibilità delle persone.
Più ci si allontana dalle mete turistiche, più capita che gli abitanti siano incuriositi dalla presenza di viaggiatori stranieri.
Ci è successo più volte di essere aiutati spontaneamente, invitati a condividere un tè o semplicemente accolti con un sorriso.(o invitati ad un matrimonio in un villaggio di una minoranza etnica)
Sono proprio questi incontri che, ancora oggi, ricordiamo con più affetto.

Le città più belle della Cina: quali scegliere?

Una delle domande che ci fanno più spesso è:
“Quali città vale davvero la pena visitare?”
La risposta è che dipende da quanto tempo avete a disposizione.
La Cina è grande quasi quanto tutta l’Europa e ogni regione offre paesaggi, tradizioni e atmosfere completamente diverse. In un solo viaggio è impossibile vedere tutto, quindi il nostro consiglio è scegliere un itinerario equilibrato che unisca città storiche, natura e luoghi meno conosciuti.
Queste sono le destinazioni che, secondo la nostra esperienza, meritano davvero un posto nel vostro viaggio.

Pechino

cosa fare a pechino
Se è la vostra prima volta in Cina, probabilmente è il punto di partenza migliore.
Qui si respira la storia imperiale del Paese.
Tra le attrazioni imperdibili ci sono:
-Città Proibita
– Piazza Tian’anmen
-Tempio del Cielo
-Palazzo d’Estate
-Grande Muraglia
Ma Pechino è anche molto altro.
Perdetevi negli hutong, gli antichi vicoli della città, fermatevi in una sala da tè e dedicate del tempo anche alla parte più contemporanea della capitale.
📖 Leggi anche: Cosa vedere a Pechino in 4 giorni.

Shanghai

Se Pechino rappresenta il passato della Cina, Shanghai ne racconta il futuro.
Grattacieli futuristici, skyline spettacolari, locali panoramici e quartieri modernissimi convivono con giardini tradizionali e antiche concessioni coloniali.
Da non perdere:
-The Bund
-Pudong
-Giardino Yu
-Nanjing Road
-Torre di Shanghai
È una città che sorprende anche chi pensa di non amare le metropoli.
📖 Leggi anche: Shanghai: guida completa.

Xi’an

Molti conoscono Xi’an per il celebre Esercito di Terracotta, ma ridurla a questo sarebbe un errore.
È una città ricca di storia, considerata il punto di partenza dell’antica Via della Seta.
Oltre ai guerrieri di terracotta vi consigliamo di visitare:
-Quartiere Musulmano
-Torre della Campana
-Torre del Tamburo
– Mura della città
-Pagoda della Grande Oca Selvatica
La sera il Quartiere Musulmano è uno dei luoghi più vivi e affascinanti della città.

Chengdu

Per molti è la città dei panda.
In realtà è molto di più.
L’atmosfera rilassata, le sale da tè tradizionali e la cucina del Sichuan la rendono una delle città che abbiamo apprezzato maggiormente.
Da non perdere:
-Centro di ricerca dei Panda Giganti
-People’s Park
-Heming Tea House
– Jinli Ancient Street
-Tempio Wuhou
Se amate il cibo piccante, qui troverete alcune delle specialità più famose della Cina.
📖 Leggi anche: Guida completa a Chengdu.

Zhangjiajie

Probabilmente il luogo naturale più spettacolare della Cina.
Le sue montagne di quarzite hanno ispirato il film Avatar e sembrano davvero appartenere a un altro pianeta.
Tra le attrazioni principali:
– Parco Nazionale di Zhangjiajie
– Montagne di Avatar
-Tianzi Mountain
-Yuanjiajie
-Ascensore Bailong
A poca distanza si trova anche la celebre Tianmen Mountain, con la Porta del Paradiso, la funivia più lunga del mondo e le famose 999 scale.

Guilin

 


Guilin è una delle città più conosciute della Cina per i suoi paesaggi carsici.
Le montagne che emergono dalla pianura hanno ispirato dipinti e poesie per secoli.
È una base perfetta per esplorare tutta la regione.

Yangshuo

Se cercate la Cina più rilassata, Yangshuo è una tappa da non perdere.
Qui il ritmo rallenta completamente.
Tra le esperienze più belle:
– escursione in bicicletta tra le risaie;
-navigazione sul fiume Li;
– tramonto lungo il fiume Yulong;
-mercati locali.
È uno di quei luoghi dove vale la pena fermarsi qualche giorno.

Le risaie di Longji

Secondo noi rappresentano uno dei paesaggi agricoli più belli di tutta l’Asia.
Le terrazze di riso cambiano completamente aspetto durante l’anno:
🌱 primavera
🌾 estate
🌕 autunno
❄️ inverno
Passeggiare tra i villaggi e osservare il lavoro delle comunità locali è un’esperienza che consigliamo a chiunque ami i viaggi lenti.

Furong

Molti itinerari la trascurano, secondo noi sbagliano.
Furong è un antico villaggio costruito letteralmente sopra una cascata.
Di sera, quando le luci si riflettono sull’acqua, l’atmosfera diventa davvero magica.
È una tappa perfetta tra Zhangjiajie e Fenghuang.

Guizhou: la Cina più autentica

Il Guizhou è stata una delle regioni che ci ha sorpreso di più.
Qui il turismo internazionale è ancora limitato e si entra in contatto con alcune delle minoranze etniche più affascinanti della Cina.
Le tappe che consigliamo sono:
Kaili nel villaggio Langde, uno dei villaggi Miao meglio conservati.
Qui abbiamo assistito alle danze tradizionali e condiviso momenti con gli abitanti del posto.

Villaggio Basha Miao

Conosciuto come “il villaggio degli ultimi guerrieri”.
Gli uomini portano ancora i capelli secondo l’antica tradizione e continuano a utilizzare il fucile come simbolo della loro cultura.
È uno dei luoghi che ci ha colpito di più durante tutti i nostri viaggi in Cina.

Zhaoxing

Uno dei villaggi Dong più belli della Cina. Io, Stefania, mi sono innamorata di questo villaggio e spero tanto di tornarci presto!
Ponti coperti, torri del tamburo e un’atmosfera autentica lo rendono una tappa imperdibile.

Xiamen

Xiamen è una città elegante, affacciata sul mare, dal carattere completamente diverso rispetto alle grandi metropoli cinesi.
Il lungomare, i parchi e il clima subtropicale la rendono perfetta per chi desidera rallentare.

Gulangyu

A pochi minuti di traghetto da Xiamen si trova una delle isole più particolari della Cina.
Qui non circolano automobili.
Le strade sono tranquille, l’architettura ricorda il passato coloniale e l’atmosfera è completamente diversa rispetto al resto del Paese.
Secondo noi merita assolutamente una giornata.

Suzhou

Conosciuta come la Venezia d’Oriente, Suzhou è famosa per i suoi canali e i giardini classici, dichiarati Patrimonio UNESCO. Un posto da fotografare e da dipingere in tutta la sua bellezza.
Passeggiare tra ponticelli in pietra, canali e antiche residenze regala un volto della Cina molto diverso da quello delle grandi metropoli.

Nanchino

Nanchino è una città spesso sottovalutata, ma ricchissima di storia.
Qui si trovano:
-le antiche mura cittadine;
-il Mausoleo di Sun Yat-sen;
-il Tempio di Confucio;
– il vivace quartiere di Qinhuai.
È una destinazione ideale per chi desidera approfondire la storia della Cina moderna.

Wuxi

Affacciata sul Lago Taihu, Wuxi combina natura, templi e giardini con un forte sviluppo tecnologico.
Tra le tappe più interessanti:
– Yuantouzhu (Isola della Testa di Tartaruga), famosa per la fioritura dei ciliegi;
– il Grande Buddha di Lingshan;
– Nanchang Street.

Changzhou

Changzhou è meno conosciuta rispetto ad altre città, ma offre numerosi parchi, templi e aree verdi.
Può essere una piacevole tappa durante un itinerario nella provincia del Jiangsu.

La nostra esperienza nei 4 viaggi in Cina
Ogni volta che torniamo in Cina ci rendiamo conto di una cosa: non esiste “la” Cina.
Esistono tante Cine diverse.
C’è quella imperiale di Pechino.
Quella futuristica di Shanghai.
Quella gastronomica di Chengdu.
Quella surreale di Zhangjiajie.
Quella rurale del Guizhou.
Ed è proprio questa incredibile varietà che rende ogni viaggio diverso dal precedente ed ogni viaggio stimolante e culturalmente appagante.

Itinerari consigliati in Cina

Una delle domande che riceviamo più spesso è:
“Quanti giorni servono per visitare la Cina?”
La risposta è semplice: più tempo avete, meglio è.
La Cina è immensa e gli spostamenti, pur essendo molto efficienti, richiedono comunque una buona pianificazione.

Per comprendere come distribuire concretamente le giornate, abbiamo preparato un itinerario in Cina di 15 giorni con tappe, trasferimenti e possibili varianti.

Ecco gli itinerari che, secondo noi, funzionano meglio.

Itinerario di 7 giorni

Perfetto per chi visita la Cina per la prima volta.
Giorno 1-4
📍 Pechino
-Grande Muraglia
– Città Proibita
-Tempio del Cielo
– Palazzo d’Estate
Giorno 5-7
📍 Xi’an
– Esercito di Terracotta
-Quartiere Musulmano
-Mura della città

Itinerario di 10 giorni
📍 Pechino
↓
📍 Xi’an
↓
📍 Chengdu
È il percorso ideale per vedere la Cina storica e incontrare i panda giganti.

Itinerario di15 giorni

È quello che offre il miglior equilibrio tra cultura, natura e grandi città.
📍 Pechino
↓
📍 Xi’an
↓
📍 Chengdu
↓
📍 Zhangjiajie
↓
📍 Furong
↓
📍 Guilin
↓
📍 Yangshuo
Secondo noi è il viaggio perfetto per una prima esperienza in Cina.

Itinerario di 20 giorni

Se avete più tempo, aggiungeremmo anche:
Shanghai
Longji
Guizhou
Xiamen
Gulangyu
Così riuscirete a scoprire una Cina molto più autentica.

Quanto costa un viaggio in Cina?

Una delle sorprese più piacevoli è che la Cina può essere molto meno costosa di quanto si immagini.
Naturalmente il budget dipende dal vostro stile di viaggio.
Indicativamente:
Hotel
Budget: 30-50 €
Fascia media: 50-90 €
Hotel di livello superiore: da 120 € in su

Cibo
Street food:
2-5 €
Ristorante locale:
5-15 €
Ristorante di livello:
20-60 €

Treni
I treni ad alta velocità hanno prezzi variabili in base alla tratta e alla classe scelta, ma spesso rappresentano un’ottima alternativa all’aereo sia per comodità sia per rapporto qualità-prezzo.

Attrazioni
Molte attrazioni principali hanno un costo compreso tra i 10 e i 30 euro. In molti siti turistici gli over 60-70 non pagano il biglietto o hanno diritto ad uno sconto.

I 15 errori da evitare in Cina

Dopo diversi viaggi, questi sono gli errori che vediamo fare più spesso.

  1. Arrivare senza aver installato Alipay.
  2. Non avere internet appena atterrati.
  3. .Pensare che Google Maps funzioni come in Europa.
  4. Prenotare i treni all’ultimo momento.
  5. Non portare con sé il passaporto sempre
  6. .Sottovalutare le distanze. La Cina è enorme.
  7. Voler vedere troppe città in pochi giorni. Meglio meno tappe ma vissute bene.
  8. Pensare che tutta la cucina cinese sia piccante. Ogni regione è diversa.
  9. Non avere un’assicurazione sanitaria
  10. Viaggiare senza una eSIM.
  11. Non imparare almeno qualche parola in cinese. Anche un semplice “grazie” viene sempre apprezzato.
  12. Sottovalutare il jet lag.
  13. Arrivare all’ultimo minuto in stazione.
  14. Visitare Zhangjiajie in pieno inverno aspettandosi cieli completamente sereni.
  15. Pensare che basti un solo viaggio per conoscere la Cina.Spoiler: non basta.

Domande frequenti (FAQ)

È sicuro viaggiare in Cina?

Sì, secondo la nostra esperienza è uno dei Paesi in cui ci siamo sentiti più tranquilli.

Serve il visto?

Attualmente i cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per soggiorni fino a 30 giorni. Per permanenze più lunghe è necessario richiedere il visto appropriato.

Si può pagare con la carta?

Sì, ma è molto più pratico utilizzare Alipay o WeChat Pay, configurati prima della partenza.

Google funziona?

No, molti servizi Google sono limitati. Conviene organizzare la connessione prima del viaggio.

Conviene acquistare una eSIM?

Assolutamente sì. È il modo più semplice per avere internet appena arrivati.

Serve un’assicurazione sanitaria?

Sicuramente sì. È una spesa contenuta rispetto ai possibili costi di un imprevisto all’estero.

Qual è il periodo migliore per visitare la Cina?

Primavera e autunno sono generalmente le stagioni più piacevoli, ma molto dipende dalle regioni che intendete visitare.

Ogni volta che torniamo dalla Cina ci viene fatta la stessa domanda:
“Com’è davvero?” La verità è che è impossibile rispondere con una sola frase.

La Cina è un Paese di contrasti, dove il passato e il futuro convivono ogni giorno. Dove in poche ore si passa da antichi templi a grattacieli avveniristici, da villaggi tradizionali a treni che viaggiano a oltre 300 km/h.
È una destinazione che sorprende, mette in discussione molti pregiudizi e, soprattutto, lascia la sensazione di aver visto solo una piccola parte di un mondo enorme.
Il nostro consiglio? Partite con la mente aperta, preparate bene il viaggio e lasciatevi sorprendere. Siamo convinti che, una volta tornati, capirete perché noi continuiamo a tornarci.

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Author

Stefania, copywriter e digital strategist, amo leggere, viaggiare ed ascoltare le storie dal mondo. Adoro l'Asia. Vegan, piena di speranza per un pianeta migliore, innamorata del mio cagnolino Giotto.

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