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Italia

Cascata di Nardis e sentiero delle cascate

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Situata in Val di Genova, all’interno del meraviglioso parco naturale dell’Adamello-Brenta, la Cascata d Nardis alta circa 130 m è la più imponente del Trentino, nasce dal Rio Nardis che a sua volta è generato dall’omonimo ghiacciaio situato sul versante orientale della Presanella (3558 m.) anche questa la vetta più alta del Trentino.

Nel XIX secolo la zona veniva riconosciuta come “la Versailles dell’Italia settentrionale” per l’enorme portata d’acqua che richiamava le innumerevoli fontane della reggia di Versailles.

Il sentiero delle cascate è un sentiero immerso nella natura che parte da Ponte Verde (960m) passa dalla Cascata di Nardis  e si inerpica seguendo i corsi di torrenti glaciali fino alle cascate del Casöl, del Lares, di Folgorida, di Casina Muta e del Pedruch fino a malga Bedole (1.500m)

cascate di nardis trentino

Di inverno le cascate ghiacciano completamente ed oltre all’atmosfera surreale offrono agli appassionati il “brivido” di un’arrampicata sul ghiaccio.

Come arrivare alle cascate di Nardis

In Automobile: Dal paese di Carisolo, svolta a sinistra seguendo le indicazioni per la Val di Genova per 15 chilometri fino alla zona del Ponte Verde, dove troverai oltre al parcheggio consigliato per il sentiero delle cascate anche il Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta.

In Treno: È possibile viaggiare su un piccolo treno su gomme che collega le località di Pinzolo e Carisolo a Ponte Verde, dove inizia il sentiero.

A piedi: da Carisolo, partendo dalla chiesa di S. Stefano

Percorso per i sentieri delle cascate

Dopo aver parcheggiato presso Ponte Verde, attraversa il ponte sul Sarca di Genova e dirigiti verso  il Sentiero delle Cascate B01 in direzione Cascata di Nardis.

Passeggerai nel bosco, seguendo facilmente il corso del fiume. Dopo soli 500 m. raggiungerai la famigerata Cascata di Nardis con il suo salto vertiginoso di 130m .

Il sentiero più affascinante parte da qui, potrai immergerti nella natura seguendo i freschi torrenti che scorrono nel bosco pervaso da odori di muschio e conifere e allietato dal cinguettio degli uccelli che si unisce al rumore dell’acqua e delle sue piccole rapide.

Lo spettacolo è a dir poco suggestivo, per persone di tutte le età (i bambini ne sono estasiati) ed il percorso è perfettamente adatto a chi porta con sé il proprio amico a 4 zampe.

Il nostro cagnolino Giotto era in estasi e ci guardava con occhi “sorridenti” come per ringraziarci di avergli regalato il giorno più bello della sua vita.

cascate nardis

Proseguendo nel sentiero arriverai nei pressi della Cascata del Casöl e successivamente ti imbatterai nella Cascata di Lares, seconda per dimensioni solo a quella di Nardis.

La cascata di Lares si può raggiungere anche con una navetta che parte dalla cascata di Nardis ed arriva fino al Ponte Rosso, ma solo nei mesi di alta stagione.

Il sentiero per la cascata di Lares si biforca e potrai scegliere il percorso da veri duri per la cascata “di sopra” oppure il più comodo, adatto a tutti, per la cascata “di sotto”.

Ai più impavidi e tenaci consiglio di percorrerli entrambi così da godere della vista della cascata da più prospettive. Per scattare foto epiche della cascata “di sopra “consiglio di armarsi di k-way ed una fotocamera impermeabile. Attento anche a non scivolare, l’acqua “polverizzata” dall’impatto della cascata sulle rocce rende il terreno scivoloso, le foto più difficili ma regala un’atmosfera da pelle d’oca e talvolta arcobaleni miracolosi.

Il sentiero riprende dal Ponte Maria e si inerpica rendendosi più impegnativo, supera la gola del Sarca ed arriva alla piccola chiesa della Madonna della Neve. Da questa prospettiva avrai ben visibile l’affascinante salto della cascata Folgorida e, dopo aver scattato le inevitabili foto, potrai continuare a seguire il sentiero, costeggiando il torrente fino ad arrivare alla potente cascata di Casina Muta.

Continuando l’escursione arriverai a malga Caret, una distesa di erba che ti farà venire la voglia di rotolare come un bambino e regalerà ai più piccoli ed agli amici a 4 zampe delle corse che ricorderanno per sempre.

Proseguendo raggiungerai la passerella sulla cascata del Pedruch dove rimarrai a bocca aperta respirando il fascino di uno dei posti più incantevoli della Val di Genova, dove sarai sospeso sopra la cascata e osserverai il canion dove l’acqua scorre con tutto il suo impeto prima del suo suggestivo salto di oltre 80m.

cascate nardis

A causa delle forti nevicate dell’inverno 2014/15 parte di questo sentiero è stato danneggiato, chiuso e ripristinato perfettamente solo nell’agosto del 2020.

Se ti senti temerario e infaticabile da qui potrai spingerti oltre, fino a malga Bedole e una volta arrivato a destinazione decidere se rientrare al parcheggio approfittando della comoda navetta (disponibile solo in alta stagione) o sfidare eroicamente il trekking appena fatto in salita, anche in discesa.

Parcheggio 

Parcheggio consigliato: Ponte Verde (Bassa Valle)

ATTENZIONE! A causa della pandemia, per l’estate 2020 è obbligatorio prenotare il parcheggio online  QUI, Dovrai mostrare la ricevuta della prenotazione online agli operatori all’ingresso del parco, i posti sono limitati ed è consigliato vivamente raggiungere il parco prima delle ore 10.00

Posizione dei parcheggi

La valle è stata divisa in Bassa Valle, Media Valle, Alta Valle.

  • Bassa Valle: fino a Ponte Verde, tariffa ridotta, ideale per chi vuole visitare la zona delle Cascate di Nardis
  • Media Valle: da Ponte Verde a Ponte Maria, tariffa piena, veicoli liberi di circolare
  • Alta Valle: da Ponte Maria a Malga Bedole, tariffa piena, traffico regolato da senso unico alternato dalle 9,45 alle 17,00.

Tariffe

  • Auto < 9 posti (Bassa Valle): 6,00€
  • Auto < 9 posti (Alta Valle): 8,00€
  • Moto: 5,00€
  • Camper (solo Bassa Valle): 12,00€

Servizio Navetta

A causa della pandemia, il servizio di navetta normalmente gratuito e generalmente in funzione per media ed alta valle è stato sostituito per l’estate 2020, da un servizio personalizzato che potrai prenotare cliccando  QUI, alla tariffa di 5,00€ a persona a tratta. Per maggiori informazioni clicca  QUI.

 In bassa stagione il servizio navetta non è disponibile, ma si può entrare con la macchina e visitare la valle in alcuni punti.

Cascate di Nardis: dove mangiare

Per break e ristoro,  troverai facilmente, di fronte alla cascata di Nardis  il Ristorante Cascate Nardis (tel. 0465 501454) oppure se prosegui il tragitto per 15 minuti arriverai al  Ristorante Chalet da Gino (tel. 0465 503032).

Una giornata davvero bella ed indimenticabile per noi 3, voto 10!

Fabio, appassionato di storia e di pizza, ama viaggiare, girare video, leggere e fare diving. Innamorato anche lui di Giotto.

Fabio, appassionato di storia e di pizza, ama viaggiare, girare video, leggere e fare diving. Innamorato anche lui di Giotto.

3 Comments

  1. Amo le cascate e questa estate si può dire che è stata il periodo perfetto per scoprirle e ammirarle. Non conoscevo questa, me la sono segnata e ho salvato l’articolo. Grazie per le info dettagliate!

  2. Il Trentino è sempre un’ottima scelta! Non conoscevo queste cascate, sto organizzando una vacanza in Trentino per l’anno prossimo, l’inserisco nell’itinerario!

  3. Di solito quando leggo articoli “naturalistici” sul Trentino si parla di laghi mentre poco di cascate e pertanto ti ringrazio per avermi fatto conoscere questa nuova bellezza di cui non avevo mai sentito parlare. Me la sono ovviamente segnata perché se sarò in giro, una scappata la si dovrà fare assolutamente.

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