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Benidorm

Parco Nazionale di Sierra Helada a Benidorm: trekking e sentieri

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La provincia di Alicante non è solo un agglomerato urbano formato da grandi città, edifici e parchi divertimento, ma è anche un connubio di natura e biodiversità.

Con i suoi 244 chilometri di scogliere, la Costa Blanca racchiude un paesaggio naturalistico veramente ricco, oltre che vario.
Questa zona, infatti, è ricca di parchi naturali, mare, laghi e montagne che ne fanno un luogo completo e adatto a tutti i gusti dei viaggiatori.

Voglio iniziare questo viaggio con voi per raccontarvi le bellezze di questo posto e di come un contatto così stretto con la terra possa far bene all’animo, soprattutto in questo periodo in cui le mura domestiche sembrano il nostro unico luogo sicuro.

La prima bellezza tutta al naturale di cui voglio parlarvi è il Parco Naturale della Sierra Helada, in valenciano Serra Gelada.
Il parco della Sierra Helada è uno dei percorsi naturali più caratteristici della provincia di Alicante, in cui le montagne si uniscono a strapiombo nella maestosità del Mar Mediterraneo.

Gli itinerari del parco Sierra Helada

I tre itinerari disponibili vi permetteranno di immergervi completamente nella natura, di ammirare le cale, le scogliere, la flora e la fauna del posto.

Il percorso più semplice e accessibile a tutti è quello che parte dalla città di Albir, formato da sentieri in terra battuta o asfaltati, ideali anche per bambini e carrozzine.

Per i più temerari, invece, c’è la traversata completa che parte da Benidorm, ideale per gli amanti delle escursioni, con i suoi 8 chilometri e una durata di circa 4 ore.
Sempre da Benidorm è disponibile una terza rotta, asfaltata e ideale per una rilassante passeggiata che vi porterà a Punta del Cavall.

Vi consiglio vivamente di munirvi di macchinetta fotografica per immortalare il panorama mozzafiato.

Percorso n. 1: Punta del Cavall

Come detto in precedenza, questo percorso è completamente asfaltato, ideale per famiglie e persone con mobilità ridotta. Il percorso parte da Benidorm Levante, subito dopo Cala Almadrava, in un sentiero che costeggia Cala TioXimo.

Percorso n.2: Faro del Albir

Il sentiero di Albir è un percorso ideale sia per fare sport sia per una passeggiata immersi nella natura.
L’entrata del percorso si trova in via Camí Vell del Far, 39, Alfas del Pí, dove incontrerete il parcheggio e l’info point per qualunque informazione.
Una volta attraversato l’info point, entrerete nell’area ristoro del parco, con panchine, tavoli e un parco gioco per i bambini.
Superata questa zona, inizia il sentiero vero e proprio verso il faro.
Pochi metri dopo esservi addentrata nel sentiero, potrete scorgere i primi due belvedere in cui è possibile ammirare una vista panoramica di tutta la baia dell’Albir e Altea e il Penyon d’Ifach, la montagna di Calpe, a strapiombo sul mare.

Durante tutto il percorso non mancheranno panorami unici, con tanta vegetazione, il mare che si infrange sulle scogliere frastagliate e una cala dall’acqua cristallina, Cala La Mina, in cui è possibile accedervi con una piccola deviazione dalla rotta principale (segnalato accuratamente). A ridosso della cala si trova la grotta Boca de la Balena, una grande grotta scavata nella montagna, raggiungibile anch’essa tramite un sentiero ben segnalato.

Alla fine della rotta incontrerete il faro di Albir, costruito nel 1863, a pochi metri dai resti dell’antica Torre Bombarda che fungeva da posto di vedetta per avvertire la popolazione locale di possibili incursioni piratesche.

All’interno della struttura troverete una mostra fotografica sulla storia del faro e delle miniere di ocra.

Percorso n.3: Rotta completa della Sierra Helada (Serra Gelada)

Questo è il percorso che attraversa tutta la Sierra Helada, lungo 8 km e inizia da Benidorm.
Il percorso inizia dallo stesso punto che porta alla rotta di Punta de Caball, dal sentiero che costeggia Cala Almadravas e Cala Tio Ximo ma, invece che proseguire dritto, dovrete andare verso sinistra, lungo il pendio attraversato dalla strada di Dos Calas.

Continuando a percorrere questa strada, arriveremo ad una rotonda che indica il percorso da intraprendere per la Cruz de Benidorm. Fino a qualche mese fa, parte di questo percorso asfaltato poteva essere raggiungo anche in macchina. Ora, invece, è percorribile solo a piedi o in bicicletta.

Una volta arrivati alla croce (circa mezz’ora di cammino), potrete ammirare lo splendido profilo dello Skyline di Benidorm e i confini della baia in cui è racchiusa.

Dalla croce, proseguendo verso il percorso delle antenne, ben segnalato con cartelli, vi lascerete alle spalle la città e vi immergerete completamente nella natura di queste montagne, a strapiombo sull’acqua limpida del Mediterraneo.

Questa rotta è senza dubbio la più panoramica e completa delle tre, raggiungerete i 440 m di altezza della montagna frastagliata Alt de Governador, costeggiando le imponenti scogliere del luogo.

 

Camminando ancora lungo il percorso ad S, vi ricongiungerete al sentiero del faro dell’Albir per terminare questa magica escursione nella parte di costa più bella della Costa Blanca.

Consigli per il trekking di Sierra Helada

Qualunque dei tre percorsi sceglierete di intraprendere vi consiglio di munirvi di acqua, soprattutto nei mesi estivi, costume da bagno e macchinetta fotografica.
Mettete in pausa i vostri problemi da grande città e immergetevi completamente in questa esperienza.

Soffermatevi nei dettagli, come il rumore delle onde che si infrangono sulle scogliere, i gabbiani che volano sopra di voi accompagnati dal vento e il profumo delle piante illuminate dal sole.

Fate vostro questo viaggio.
La natura è il mezzo migliore per connetterci appieno con noi stessi.
Non ve ne pentirete.

Alice, web designer, cultrice del buon cibo, amante dei viaggi e cittadina del mondo. Vivo in Spagna. Gattara inside.

Alice, web designer, cultrice del buon cibo, amante dei viaggi e cittadina del mondo. Vivo in Spagna. Gattara inside.

3 Comments

  1. Di solito Benidorm è associata alla movida e alla vita notturna, per questo non l’ho mai presa in considerazione. Non sapevo della possibilità di praticare il trekking e soprattutto di questo percorso. Adoro la Spagna e ci sono stata diverse volte. Non escludo di farci un pensierino in futuro 😉

    • Sì effettivamente è molto nota per quello, però ci sono anche tante altre cose di diverso tipo da fare nei dintorni, di cui parleremo ancora sul blog.
      Un saluto

  2. Questi paesaggi mi ricordano la Sicilia occidentale ma anche la Sardegna: brulli ma accoglienti, a picco e ben delineati! Non sono mai stata da queste parti ma sicuramente varrebbe la pena organizzare un on the road alla loro scoperta!

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