Asia

Viaggio in Vietnam: itinerario

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Nell’immaginario collettivo il Vietnam viene spesso associato alla Guerra del Vietnam avvenuta tra il 1955 ed il 1975. Oggi il Vietnam, nonostante la guerra con gli americani non sia stata l’ultima delle guerre combattute dalla nazione, è un paese del tutto diverso, in via di sviluppo ed aperto al turismo.

Affascinati dalla storia del paese, dalla sua cultura e dalle meraviglie che custodisce, abbiamo deciso di intraprendere un itinerario che visiti i siti per noi più importanti.

Vietnam viaggio: cosa vedere in 12 giorni

Giorno 1-volo per Hanoi

Il nostro itinerario di viaggio in Vietnam parte dall’aeroporto di Roma Fiumicino, con un volo Cina Southern diretto ad Hanoi con scalo di qualche ora nell’aeroporto cinese di Guangzhou.

Una Volta atterrati ad Hanoi abbiamo pernottato in città, ma solo per partire nuovamente il giorno dopo. 

Scopri nel nostro viaggio in Vietnam cosa vedere!

Giorno 2-Volo interno da Hanoi ad Hué

Partiamo da Hanoi con un volo VietJet Air diretto ad Hué, l’antica capitale del Vietnam.

Per motivi logistici, preferiamo non fermarci ad Hué, ma spostarci in Taxi ad Hoi An, la città delle lanterne dove, appena arrivati visitiamo parte della città vecchia (old quarter) e l’affascinante viavai delle barche sul fiume.

Giorno 3-da Hoi An a Da Nang, Golden Hands Bridge

Tramite un tour organizzato dall’hotel, ci spostiamo in pullman nei pressi di Da Nang dove prendiamo la funivia più lunga del mondo per visitare il magnifico ponte Golden Hands Bridge che ci offre una romantica visuale sulla giungla.

Nel pomeriggio torniamo ad Hoi An e ci godiamo il tramonto sul fiume, godiamo un po’ meno di un violento massaggio ai piedi, e ci lasciamo coccolare da una serata nei caratteristici locali della città vecchia all’insegna delle luci e dei colori delle lanterne.

Giorno 4-Hoi An, My Son Sanctuary & old quarter

Da Hoi An ci spostiamo in taxi (costano davvero pochissimo) verso My Son Sanctuary, dove rischiamo quasi la vita per il caldo e l’umidità, ma riusciamo a rimanere comunque stupiti per la bellezza del luogo, rimaniamo altresì stupiti di quanta acqua si possa bere e sudare 😀 .

La sera ci lasciamo dissetare dalle birre locali (in Vietnam ce ne sono molte) e facciamo un giro al mercato notturno di Hoi An, inebriati dai profumi più strani…a parte quello del durian, solo per gente  affetta da anosmia 😀 .

Giorno 5-Hoi An, ponte giapponese

La mattina dedichiamo alla visita del ponte coperto giapponese di Hoi An, costruito grazie al gemellaggio della città con Nagasaki.

Nel pomeriggio contrattiamo un taxi per tornare ad Huế, era il momento di visitarla.

Arrivati ad Huế, affittiamo una barca per un giro sul fiume, subito dopo facciamo una passeggiata tra i localini in città.

Giorno 6-Huế e la cittadella ed il recinto imperiale

La giornata è dedicata alla visita della Cittadella di Huế, al “saccheggio” di bottigliette d’acqua nei chioschetti ed all’acquisto di miracolosi ventagli.

La cittadella è bellissima almeno quanto estesa, il caldo uccideva, ma noi stoicamente abbiamo perlustrato ogni singolo cm2 del sito.

La cittadella lascia senza fiato, nonostante sia stata quasi rasa al suolo dai bombardamenti francesi nella guerra di Indocina e dall’esercito americano in seguito, il caldo tuttavia è il nostro peggior nemico e dopo avergli resistito a lungo decidiamo di tornare in hotel. La sera passeggiamo piacevolmente tra locali e mercatini.

Giorno 7-da Huế verso Hanoi

Prendiamo un volo VietJet Air da Huế direzione Hanoi.

Arrivati ad Hanoi facciamo un rapido giro nell’old quarter, ci mescoliamo alla gente, balliamo con loro in piazza, ci godiamo il loro ottimo caffè, tuttavia veniamo colti da un attacco di nostalgia e ceniamo con una pizza, all’inizio ce ne pentiamo, ma ne ordineremo comunque altre nei giorni successivi.

Giorno 8-Hanoi

Giorno di riposo e medicine, qualcosa ci dice che è il caso di fermarci per rigenerarci, e prepararci al meglio alle escursioni dei giorni successivi. Non è stato programmato, ma chi è avvezzo al viaggio sa che gli imprevisti, sia positivi che negativi condiscono continuamente il tutto di romanticismo….ed attacchi di ira funesta.

La sera abbiamo deciso di utilizzare la pizza come panacea di ogni male.

Giorno 9-Halong Bay

Tramite un tour organizzato un pullman ci viene a prendere la mattina presto ed in circa 4 ore ci porta alla baia di Halong, dove il cielo era coperto ed il tempo incerto, così, tutti i turisti del tour hanno iniziato a pregare, ognuno il suo dio, perché il tempo permettesse di salpare, anche gli atei hanno pronunciato qualche scongiuro discretamente. Dopo circa un’ora di attesa ci danno il permesso di salpare e tutti noi eravamo in preda ad una certa euforia, come se avessimo vinto la lotteria di capodanno. Tramite scialuppa raggiungiamo la nave che ci farà anche da albergo per 2 giorni ed il sogno inizia.

Il posto è stupendo, sembra fuori dal mondo e nel pomeriggio visitiamo qualche isolotto e facciamo un’esperienza che ricorderemo per sempre, kayak nella baia.

Ritornati dall’escursione facciamo un breve corso di cucina vietnamita dove ci insegnano semplicemente ad arrotolare la carta di riso, per un italiano non è granché, ma il risultato è buono. A cena pranziamo in barca insieme agli altri turisti e scopriamo con estrema invidia che gli olandesi per come parlano inglese, sono in realtà cittadini di Oxford in incognito.

Giorno 10-Halong Bay e Ti top Island

Dopo una ricca colazione la barca ci porta a visitare alcune grotte all’interno delle isole carsiche dalla baia e subito dopo ci traghetta verso Ti Top Island, un famoso punto panoramico dove, dopo una breve scalata, scattiamo alcune tonnellate di giga di foto.

Dopo aver effettuato la discesa, ci rilassiamo in spiaggia.

Nel pomeriggio la barca ci riporta sulla terra ferma ed il bus in Hotel.

In serata torniamo nell’old quarter di Hanoi e ci godiamo la serata mangiando junk food locale.

Giorno 11-Hanoi, Hoan Kiem & Tempio di Ngoc Son ed il tempio della letteratura

Dedichiamo la giornata alla visita di alcuni monumenti di Hanoi, come Hoan Kiem & Tempio di Ngoc Son ed il tempio della letteratura che ci strega letteralmente per la sua bellezza e l’atmosfera che si respira all’interno delle sue mura, non visitarlo sarebbe stato un peccato mortale.

Al tramonto decidiamo di recarci verso  HANOI Train Street, che è letteralmente una strada dove passa il treno, all’interno della città. A pochi centimetri dalle rotaie esistono locali, case e attività commerciali che insieme agli abitanti del luogo vivono una vita ad intermittenza, scandita dal fischio del locomotore, ogni volta che il segnale risuona nell’aria, tutti prestano estrema attenzione, ritirando sedie e tavolini, mettendo al sicuro, scooter, bambini e turisti dall’arrivo imminente del treno. Posto suggestivo ed estremamente…instagrammabile.

train street hanoi

 

 

Giorno 12-Partenza per Roma

Ci rechiamo All’aeroporto di Hanoi, dove prendiamo un volo Cina Southern diretto a Roma Fiumicino, con 2 fantastici scali , il primo a Guangzhou, il secondo a Wuan, entrambi città cinesi. Mentre il primo scalo è andato liscio come per il viaggio di andata, lo scalo a Wuan è stato un po’ particolare: abbiamo dovuto mettere piede sul suolo cinese, quindi ci hanno fatto aspettare ore per darci un visto temporaneo e schedare tutte e dieci le impronte digitali delle mani, per fortuna abbiamo risolto il tutto prima che il nostro aereo decollasse nuovamente.

Giorno 13-arrivo a Roma

Il nostro aereo atterra a Roma Fiumicino in orario, siamo stranamente più freschi del solito, i nostri nuovi cuscini gonfiabili per il collo ci hanno permesso un sonno di 7 ore, ma già ricordiamo con nostalgia i sorrisi e l’accoglienza dei vietnamiti.

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