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Consigli per il Trekking al rifugio delle Odle in Val di Funes

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Se hai in programma una vacanza in Trentino Alto Adige ed in Val di Funes non puoi assolutamente perdere questo favoloso trekking verso il Rifugio delle Odle.

Val di Funes

Val di Funes è una valle lunga circa 24 km che si trova nel sud Tirolo e qui è possibile fare una di trekking più belli e panoramici nelle Dolomiti.

Le Odle si chiamano così  per via della forma aguzza delle cime delle montagne, infatti Odle in lingua ladina significa aghi.

Il gruppo delle Odle è una catena montuosa dolomitica e con il gruppo del Puez costituisce  il territorio del parco naturale Puez-Odle, in val Badia, val Gardena e val di Funes, in Alto Adige.

Le Odle si compongono di due catene montuose le Odle di Eores e le Odle di Funes, le cime più alte sono Sass Rigais e la Furchetta, che sono tutte e due a 3.025 metri.

Il sentiero di trekking che porta fino il bellissimo rifugio delle Odle è una delle escursioni più panoramiche e scenografiche nelle Dolomiti del Parco naturale Puez Odle.

Rifugio delle Odle si trova 1996 m di altitudine.

Questa è senza dubbio uno dei più bei trekking che abbiamo fatto perché oltre ad attraversare i boschi ,durante la passeggiata sei circondato dalle pareti rocciose che sembrano quasi abbracciarti.

Inoltre abbiamo fatto questa escursione in un periodo di bassa stagione quindi eravamo pochissimi escursionisti ed abbiamo potuto apprezzare e godere della calma, la pace e di tutti i suoni della natura.

Il nostro consiglio quindi è di cercare di fare questa passeggiata in bassa stagione, se possibile ed evitare i weekend per riuscire proprio a godere a pieno di un contatto autentico e magico con la natura.

Ti lascio qui di seguito tutte le indicazioni per effettuare questo bellissimo trekking ed arrivare al rifugio delle Odle.

Rifugio delle Odle: come arrivare 

Per intraprendere questo trekking per il rifugio delle Odle è necessario parcheggiare presso Malga Zannes che si trova in località Santa Magdalena in Val di Funes.

Per arrivare devI prendere l’autostrada del Brennero A22 ed uscire a Chiusa/Val Gardena e poi seguire le indicazioni per Santa Magdalena – Val di  Funes , nell’ultimo tratto la strada non è delle migliori ed è molto stretta, quindi fai attenzione e modera la velocità.

Dove parcheggiare per il sentiero del rifugio delle Odle

Il parcheggio presso Malga Zannes costa 6 euro, purtroppo però in alta stagione il parcheggio si riempie in modo veloce e quindi cerca di arrivare presto la mattina, da qui potrai decidere quale sentiero prendere per arrivare nel rifugio delle Odle.

Come arrivare al rifugio delle Odle: Sentiero n.36

Una volta arrivata al parcheggio di Malga Zannes troverai molti cartelli, qui non ti resta che decidere quale sentiero percorrere.

Noi abbiamo scelto un sentiero abbastanza facile ed anche abbastanza veloce, abbiamo scelto il numero 36 che in circa un’ora e mezza ci ha portato a destinazione nel rifugio delle Odle.

Dopo i primi 40 minuti di camminata in una dolce salita ci siamo ritrovati nella malga Dusler, qui ci siamo riparati dal temporale improvviso ed abbiamo pranzato.

Un rifugio molto accogliente e carino i tavoli all’aperto sono in una posizione altamente panoramica, di fronte alle catena dolomitica delle Odle, anche dentro è ben curato ed il servizio veloce ed impeccabile.

I padroni sono molto gentili e cordiali oltre che molto disponibili, non ci sono stati problemi a far entrare il nostro cane nel rifugio.

Abbiamo pranzato con patate arrosto ed insalata per me e per Fabio frittata, tutto delizioso e con dei prezzi ragionevoli.

Una volta finito il temporale ci siamo rimessi in marcia ed abbiamo attraversato i pascoli, quindi presta attenzione se fai il sentiero con il tuo cane (se si spaventa o non tollera la presenza di altri animali questo non è il percorso adatto a voi) ed attenzione anche a dove metti i piedi.

Ci siamo poi addentrati nel bosco e da qui il panorama è diventato ancora più bello e suggestivo.

Dopo soli 50 minuti, sempre seguendo il sentiero numero 36, ci siamo ritrovati al rifugio delle Odle, chiamato in tedesco Geisleralm.

Qui ci siamo ritrovati  dentro ad un vero e proprio spettacolo, oltre al verde sconfinato, alle cime delle favolose Odle che si stagliano sull’orizzonte come cornici, ad accoglierci anche delle vere proprie panchine di legno dove stenderci e godere con calma del panorama incredibile.

Ci siamo accomodati e ci siamo sentiti come in un cinema, tra i più belli mai visti!

Cosa fare nel rifugio delle Odle

Il rifugio delle Odle è molto bello e molto grande, dispone di moltissimi tavoli ed anche di una bellissima terrazza all’aperto, qui ci si può sedere per fare una deliziosa merenda o anche per pranzare.

Dispone inoltre di un’area giochi per bambini molto grande ed è molto ben attrezzata.

Dopo aver bevuto qualcosa ed aver corso un po’ con Giotto nel verde per noi è arrivato il momento di tornare indietro alla macchina, ma da qui si può anche continuare con il trekking e proseguire per altri rifugi.

Altri Sentieri per il rifugio delle Odle

Per raggiungere il rifugio delle Odle si possono fare altre escursioni e sentieri.

-Dal parcheggio di Zannes  prosegui lungo il sentiero numero 6 (35/36a)ed imbocca il bellissimo sentire Adolf Munklen fino al bivio per malga Geisler e poi dopo un’altra breve camminata a piedi si arriva al rifugio delle Odle. Durata h1.40

-Dal parcheggio Zannes si prende la strada forestale e si segue il sentiero 36/34 che percorre strade forestali con poco traffico e che è l’ideale per le famiglie con il passeggino. Durata h1.20

-Dal parcheggio Ranui si segue il segnavia numero 28 verso il sentiero Adolf-Munkel procedendo sempre in leggera salita verso le cime delle Odle. E poi si segue il sentiero numero 29 35 e 34 . Durata h2

-Dal parcheggio Ranui si segue il sentiero numero 28 direzione sentirò Adolf Munkel, e poi si segue il sentiero numero 34. Il sentiero prosegue in gran parte su una strada forestale chiusa al traffico, adatta anche per i passeggini. Durata h2

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Stefania, copywriter e digital strategist, amo leggere, viaggiare ed ascoltare le storie dal mondo. Adoro l'Asia. Vegan, piena di speranza per un pianeta migliore, innamorata del mio cagnolino Giotto.

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